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COME VELOCIZZARE IL SERVIZIO DI TPL? Articolo tratto da "La Repubblica" del 13 dicembre 2009 SPAZIO AI MEZZI PUBBLICI
PER VELOCIZZARE IL TRAFFICO Nel dibattito sul come migliorare la situazione traffico a Torino, il presidente dell'ACI, Piergiorgio Re, nell'intervista del 10 dicembre a Repubblica ha espresso alcune valutazioni sui mezzi pubblici che si prestano a qualche considerazione. Una prima riflessione è relativa alle dimensioni dei mezzi pubblici che Re giudica: "inadatti a destreggiarsi nel traffico". Il vantaggio dei mezzi pubblici di grande dimensioni è che possono trasportare più passeggeri, garantendo in media meno affollamento e quindi più comfort. E non sono meno snelli dei bus e dei tram più corti. Se ci sono code di auto o ingorghi, i mezzi pubblici di qualunque dimensione rimangono intrappolati esattamente come le auto. Queste ultime certamente hanno il vantaggio di poter cambiare percorso, mentre il mezzo pubblico deve seguire un percorso preciso indipendente dalle condizioni del traffico. A proposito delle fermate dei mezzi pubblici, che il presidente dell'ACI considera "eccessive", desideriamo precisare che queste sono situate in media ogni 300-400 metri. E sono state studiate per renderle il più possibile accessibili ai cittadini. Infatti il 90 per cento dei residenti a Torino ha una fermata entro 200 metri (circa 3 minuti di percorso a piedi) e il 99 per cento entro 350 metri (circa 5 minuti di percorso a piedi). Siamo d'accordo con il presidente Re che, per rendere più scorrevole la circolazione, dovrebbe essere eliminato il malcostume delle auto parcheggiate in seconda fila. Non sono le dimensioni degli autobus che rendono difficoltosa la loro circolazione, ma spesso proprio la presenza di auto in divieto di sosta. Per questo una parte degli uomini di GTT, tra mille difficoltà, è impegnato sotto il coordinamento dei vigili urbani, anche a far rispettare i divieti di sosta. Infine qualche breve considerazione sulle corsie preferenziali: ebbene rappresentano l'unico modo per aumentare la velocità commerciale dei mezzi pubblici. Tanto è vero che il Comune di Torino sta ragionando su come sia possibile incrementarle. Come dimostra l'esperienza di molte città europee, per aumentare la velocità dei mezzi pubblici e migliorare la puntualità, è necessario separare i bus e i tram dalle auto. Lo confermano anche i risultati ottenuti a Torino dai mezzi pubblici con parte del percorso su corsie riservate che garantiscono un servizio migliore rispetto a quelli con percorsi in comune con le auto. La redazione di MOBILITA' TORINO riporta una
fotografia di un autobus della linea 55 |