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Articolo tratto da "Torino Cronaca
Qui" del 18 febbraio
2010
I BIGLIETTI COPRONO SOLO
UN TERZO DEL SERVIZIO PER GTT UN "BUCO" DA 150 MILIONI
OGNI ANNO La viabilità boccia la proposta di viaggiare gratis
un giorno alla settimana: "Mancano i soldi"
Costa la bellezza di 230
milioni di euro l'anno il servizio di trasporto pubblico torinese
gestito da GTT, mettendo insieme i costi di gestione della
metropolitana a quelli dei pullman e dei tram. Una cifra coperta
solamente per il 33% dagli introiti dei biglietti e degli abbonamenti,
che portano nelle casse dell'azienda 75 milioni di euro. Il resto,
per chiudere il bilancio in pareggio, è messo dalla Regione e dal
Comune. E' difficile, dunque, che la Sala Rossa di il via libera
alla mozione presentata da Domenica Gallo (Nuova Sinistra per Torino)
che ha chiesto all'assessore Sestero di far viaggiare un giorno
alla settimana i torinesi su tutti i mezzi GTT con un
biglietto unico dal costo di un euro. "Sarebbe un'iniziativa
importante - ha detto Gallo - che incentiverebbe il trasporto pubblico
e permetterebbe di abbassare il livello delle polveri sottili dell'aria".
Il problema, però, sono i costi, come ha spiegato ieri in commissione
l'assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero. "L'iniziativa
è lodevole - ha detto la Sestero - ma per portarla avanti dovremmo
avere a disposizione risorse che attualmente non abbiamo. Non possiamo
permetterci di non far pagare il biglietto del pullman". Infatti,
secondo le stime portate in commissione dai tecnici dell'assessorato
alla Viabilità, se non si pagasse il biglietto un giorno alla settimana
dal lunedi al venerdi, la perdita per GTT sarebbe di 44mila euro
al giorno e di 2milioni e 300mila euro all'anno. Se invece l'iniziativa
fosse attuata il sabato, la perdita giornaliera sarebbe di 22.100
euro, mentre quella annuale di 1milione e 170mila euro. Infine se
non si facesse pagare il biglietto la domenica, il costo sarebbe
per GTT di 13.300 euro al giorno e di circa 700mila euro all'anno.
Insomma, una perdita economica significativa che in questo momento
il Comune e GTT non possono permettersi. "Abbiamo già tante
persone che hanno diritto all'esenzione - ha detto la Sestero -
e onestamente mi sembra un'ipotesi difficile da realizzare".
Comunque nelle prossime settimane verrà richiesto il parere dei
dirigenti di GTT".
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