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VEICOLI INTELLIGENTI "STOP & START" |
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Articolo tratto da "LA STAMPA"
del 18 dicembre 2008
IL BUS SI SPEGNE AL SEMAFORO
ROSSO
ARRIVANO I MEZZI ECOLOGICI "STOP & GO" - LA SVOLTA VERDE
DEL TRASPORTO PUBBLICO
Si spegnerà quando scatta il rosso. E ripartirà
appena torna il verde. Esattamente come il motore delle utilitarie più ricercate
e avveniristiche. E' l'eco-tecnologia dei nuovi bus GTT, che l'azienda di Corso
Turati - come annunciato ieri dal presidente Giancarlo Guiati - si prepara a
far circolare sotto la Mole, con grande beneficio per la qualità dell'aria,
a partire dal prossimo gennaio 2009. "Si, cominceremo prima con una linea
sperimentale - ha detto Guiati - poi, se il sistema si rivelerà efficace lo
estenderemo a più autobus". Il sistema che debutterà presto sui mezzi pubblici
torinesi è detto Stop & Start e garantisce una riduzione dei consumi e delle
immissioni di CO2 in condizioni di traffico intenso e urbano.
Ma come funziona
nei dettagli questa nuova tecnologia? Quando il veicolo si ferma, il motore
si spegne automaticamente. Per ripartire basta spingere il pedale dell'acceleratore
o della frizione e si riaccende, senza necessità di intervento da parte del
guidatore. Così nel bel mezzo di un ingorgo o a semaforo rosso, non si consuma
carburante e le emissioni di tipo acustico, mogliorando non solo il comfort
a bordo, ma anche per chi si trova nelle vicinanze del bus. Alzi la mano, infatti,
il pedone che non ha mai pensato che l'aria era irrespirabile quando si trovava
alla fermata GTT.
Ma non è tutta qui la svolta ecologista dell'azienda di
Corso Turati: "Fra pochi giorni partirà la gara per acquistare venticinque
nuovi tram - spiega ancora Guiati - finanziati per metà dalla Regione. Tempo
un anno e i nuovi mezzi circoleranno".
Ma c'è anche un altro aspetto
che rende questa novità appetibile per GTT: il rispermio del carburante. "Anche
se dovremo investire non poco sul potenziamento dell'impianto elettrico, con
questo nuovo sistema "stop & go" - spiega il direttore generale
dell'azienda Giovanni Battista Razelli - potremo arrivare a risparmiare fino
al 10% del gasolio". Insomma un gran bel risultato per l'azienda di Corso
Turati che fra l'altro da tempo conta 12mila passeggeri in più al mese. Folla
di aficionados sui mezzi pubblici (gli abbonamenti sono aumentati del 10%, e
si tratta di un incremento mai registrato prima d'ora) e 6mila auto in meno
sulle strade, pari al 2% del totale. Con uno spostamento tipo che scende dai
3 km al giorno ai 2 km e mezzo. La causa di tutto, com'è ovvio, è la crisi.
L'abbandono
dell'auto in garage, secondo il Comune, infatti, è dovuto anche a una serie
di politiche mirate decise dalle amministrazioni: "Prendete ad esempio
il provvedimento che finanzia il 40% dell'abbonamento GTT per i dipendenti di
Regione e Provincia - spiegava ieri l'assessore alal viabilità Maria Grazia
Sestero - si tratta di iniziative che incidono non poco sul cambiamento delle
abitudini".