TORINO
2010: OSTENSIONE DELLA SINDONE
Articolo tratto da "Comunicato
stampa del Comune di Torino" del 9 marzo
2010
IL PIANO PER LA MOBILITA'
IN OCCASIONE DELL'OSTENSIONE DELLA SINDONE
La Giunta Comunale ha approvato stamani il
piano per la mobilità che sarà adottato dal 10 aprile al 23 maggio, giorni nei
quali si svolgerà l’ostensione della Sindone per la quale è previsto l’afflusso
in città di più di 2 milioni di pellegrini e visitatori (quasi il doppio
rispetto al 2000). Il 2 maggio, giornata della visita a Torino del Papa, le
visite alla Sindone saranno sospese.
A coloro che arriveranno in aereo e
treno saranno fornite tutte le indicazioni sul come servirsi dei mezzi pubblici
per raggiungere il luogo dell’ostensione, mentre per a chi sceglierà di
viaggiare in auto o camper sarà consigliato l’utilizzo dei parcheggi di
interscambio “Caio Mario” e “Stura” e del nuovo parcheggio che sarà allestito
alla Pellerina: i primi due parcheggi sono serviti dalla linea 4, mentre per il
terzo sarà in funzione tra le 7 e le 20,30 una navetta di nuova istituzione. Il
sabato e la domenica, in considerazione del maggiore afflusso, oltre al
parcheggio Stura sarà possibile utilizzare anche quello dell’ipermercato Auchan.
Anche alcuni parcheggi a corona del centro (Palagiustizia, Stati Uniti,
Fontanesi, Valdo Fusi) potranno accogliere una parte dei visitatori, che per
raggiungere il Duomo potranno utilizzare anche la linea Star 1, operativa per
l’occasione anche il sabato e la domenica. Per coloro che arriveranno a
Torino in camper sono previsti 280 posti “dedicati”, nei parcheggi Caio Mario,
Pellerina, Ruffini e piazza D’Armi.
I mezzi pubblici saranno
adeguatamente potenziati ed in particolare per le linee 4 e 13 le frequenze
saranno aumentate del 14% il sabato e del 32% nei giorni festivi: sulle linee
più interessate dagli spostamenti verso il Duomo saranno utilizzati mezzi a
pianale ribassato ed a basso impatto ambientale.
Gli autobus turistici
(se ne prevedono circa 20.000) saranno indirizzati da un’apposita segnaletica
all’uscita dell’autostrada Torino/Milano ed all’uscita di corso Regina
Margherita della tangenziale, dalle quali dovranno raggiungere le aree di prima
intercettazione “Stop 1” di lungo Dora Firenze e del controviale sud alla
Pellerina di corso Regina Margherita. Dalle zone di Stop 1 i bus raggiungeranno
poi il check-in “Stop 2” della carreggiata sud di corso Regina (tra via XX
Settembre ed il Rondò Rivella) dove sarà assegnato un codice ed il numero di
piazzola nella quale far scendere i loro passeggeri: Per il tempo della visita i
bus saranno poi indirizzati in aree periferiche, per essere richiamati (via
cellulare dell’autista) a recuperare i propri passeggeri. I conducenti
riceveranno da parte del Comune la descrizione dei percorsi da utilizzare per
raggiungere i punti previsti.
Per poter organizzare gli spostamenti e le
soste dei bus saranno necessarie anche modifiche alla viabilità quali il divieto
di transito e sosta e sul controviale sud di corso San Maurizio dal Rondò
Rivella a via Rossini, il divieto di transito e divieto di sosta su ambo i lati
in viale dei Partigiani, la chiusura della carreggiata sud in direzione del Po
di corso San Maurizio dal rondò Rivella a via Rossini il sabato e nei festivi,
il divieto di transito sulla sede binari di corso Regio Parco da lungo Dora
Savona al rondò Rivella, la sospensione della corsia riservata ai bus di corso
Regio Parco non necessaria perché durante l’ostensione la linea 27 sarà deviata,
il divieto di transito da corso Novara a via Buscalioni, il senso unico verso
via Rossini ed il divieto di sosta da corso Novara alla stessa via Rossini sul
lungo Dora Firenze ed altre ancora che saranno progressivamente
definite.
Nei parcheggi di interscambio Caio Mario, Stura e Pellerina la
sosta sarà gratuita, e sarà applicata una tariffa di 2 euro a persona per il
biglietto “Park&Ride” che varrà per tutta la giornata su tutta la rete
urbana di trasporto pubblico. Per quanto riguarda invece i bus turistici e
l’inevitabile impatto ambientale che deriverà dal loro numero la deliberazione
approvata prevede di richiedere per ognuno di questi mezzi utilizzati dal
pellegrini un “ticket ambientale”: la tariffa sarà di 30 euro per i bus con
motorizzazione uguale o superiore ad Euro 2 e di 50 per gli autobus Euro 0 ed
Euro 1. Il ricavato sarà utilizzato per interventi di compensazione ambientale,
come la creazione di aree verdi e la messa a dimora di nuovi alberi. (e.v.)
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