PRECEDENZA
SEMAFORICA AL TPL
Articolo tratto da "La Repubblica -
Ed.Torino" del 4 maggio
2010
L'INIZIATIVA - ARRIVA
L'ONDA VERDE PER GLI AUTOBUS AI SEMAFORI GARANTITA LA PRECEDENZA Il
progetto messo a punto dal Consorzio 5T mira a ridurre le lentezze
dei mezzi pubblici dovute alla circolazione. Il direttore Foti:
"Già oggi quando un mezzo è in ritardo usiamo questo espediente
per recuperare: ora si tratta di renderlo operativo sempre".
Palazzo Civico vuole aumentare le corsie riservate ai veicoli di
GTT
Onda verde per i bus. Come avviene già per i tram, anche
i mezzi pubblici su gomma che attraversano Torino avranno precedenza agli
incroci. Obiettivo? Aumentare la velocità commerciale, soprattutto nella zona
Nord della città, dove gli intoppi sono all'ordine del giorno. La rete di
trasporti sotto la Mole è capillare, basti pensare che sono 42 le linee che
attraversano il centro. Il problema, che non dipende dalla società di servizi, è
il traffico. Nelle ore di punta basta accumulare qualche secondo di ritardo ad
ogni fermata e si arriva al capolinea con un discreto ritardo rispetto alla
tabella di marcia, soprattutto sulle tratte lunghe. Dieci, venti minuti di
ritardo, anche mezz'ora quando si passa nei nodi più congestionati della città.
E spesso si vedono passare bus con lo stesso numero di linea uno dietro l'altro,
uno strapieno, l'altro vuoto. Per dare un servizio migliore l'assessorato ai
Trasporti del Comune, Gtt e 5T, società partecipata dall'ex municipalizzata di
corso Turati che studia soluzioni di controllo a distanza della rete, vogliono
estendere ai pullman il metodo già utilizzato per i tram: quando arrivano in
prossimità dell'incrocio il sistema fa scattare il verde. "Già oggi - spiega il
direttore di 5T, Giovanni Foti - quando i mezzi sono in ritardo dalla centrale
si cerca di far scattare i semafori per permettere ai bus di recuperare il
tempo. Lo stesso meccanismo, grazie ad un numero sempre maggiore di semafori che
possono essere controllati da remoto, si può utilizzare per far trovare sempre
il semaforo verde". Oggi la velocità commerciale dei bus urbani è di 19,5
chilometri all'ora, quella dei tram è ferma a 15, farla aumentare anche di pochi
chilometri vorrebbe dire un servizio più efficiente. Questo non vuol dire che i
bus debbano correre, ma rispettare i tempi, approfittando anche della luce verde
agli incroci, per rendere sempre più appetibile il trasporto pubblico rispetto
alle auto. E si tratta solo di una delle misure che il Comune vuole adottare:
"L'altro aspetto - spiega l'assessore ai Trasporti del Comune, Maria Grazia
Sestero - è l'aumento dei chilometri delle corsie riservate ai mezzi pubblici. E
questo si lega anche all'installazione delle telecamere sui bus per multare chi
occupa o viaggia sulle corsie senza autorizzazione". Ma come dovrebbe
funzionare la precedenza? Semplice in apparenza. Tutto si basa sul sistema Sis,
quello che governa non solo la rete Gtt, ma gli orari dei mezzi, seguendo passo
passo il bus lungo i corsi e le strade della città. Incrociando l'itinerario in
tempo reale dei mezzi con la possibilità di intervenire sui semafori, dalla
centrale operativa di 5T, nel caso il mezzo incontri il semaforo rosso, si può
intervenire sull'impianto per far scattare il verde ed evitare la sosta
all'incrocio. Un bel vantaggio. Quante volte infatti il pullman perde il
semaforo perché con la fermata a pochi metri dall'incrocio si allungano i tempi
di salita e discesa dei passeggeri? Avendo l'onda verde a disposizione i mezzi
non avranno più problemi. Ed anche gli odiosi, soprattutto per la clientela,
incolonnamenti dei bus della stessa linea dovrebbero scomparire. Il tutto per
far aumentare i clienti Gtt, che nell'ultimo anno e mezzo sono cresciuti
dell'1,5 per cento. Il tutto vuol dire meno auto in giro.
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