METROPOLITANA
LINEA 1
Articolo tratto da "La Repubblica -
Ed.Torino" del 11 giugno 2010
COTA' TAGLIA ANCHE IL METRO':
4,4 MILIONI IN MENO Il Comune: "L'opera non subirà ritardi,
ma ci rimatteranno le imprese"
Anche la metropolitana finisce
sotto la ghigliottina di Cota: l'assessore regionale ai Trasporti
Barbara Bonino ha infatti annunciato ieri che tra i tagli previsti
nella manovra di assestamento del bilancio regionale che si sta
discutendo in commissione a Palazzo Lascaris verranno tolti anche
4,4 milioni di euro che facevano parte dello stanziamento destinato
dalla Regione alla linea in costruzione tra Porta Nuova e il Lingotto.
Linea che ormai è quasi completata e dovrebbe entrare in funzione
nella primavera prossima. L'annuncio ha suscitato molta apprensione
sia nelle file del centrosinistra, sia in Comune. "Sono allibita
- dice Maria Grazia Sestero, assessore comunale ai Trasporti - perchè
mi era sembrato di capire che la Regione non volesse tagliare sulle
opere già cantierate. E qui siamo ben oltre, perchè tra poco più
di sei mesi la linea sarà inaugurata. Per fortuna - continua - questi
tagli non dovrebbero avere effetti sul completamento. Andranno invece
a penalizzare le imprese che stanno lavorando o hanno già lavorato
e che a questo punto dovranno aspettare chissà fino a quando per
avere i soldi. Chiederò al più presto un incontro con la collega
Bonino". E l'assessore al Bilancio di Palazzo Civico, Gianguido
Passoni, aggiunge: "Mi domando con che faccia la Regione voglia
partecipare alla società Infrastrutture e all'elaborazione della
linea due. E il collegamento con Caselle sotto corso Grosseto? Saltano
tutti gli impegni? Il Comune non può supplire in eterno". Di
"un nuovo grave colpo inferto dall Giunta Cota a un settore
strategico per il futuro del Piemonte, come è quello delle infrastrutture"
parlano invece i consiglieri regionali Davide Gariglio (Pd), Andrea
Buquicchio (Idv) e Andrea Stara (Insieme per Bresso). "Oltre
ai tagli sul fondo destinato alla Linea 1 del metro - dicono - l'assessore
Bonino ha annunciato una sforbiciata sul capitolo dedicato alla
viabilità: i 23,8 milioni destinati alle Province per le strade
vengono decurtati di 8,8 milioni. Il tutto deciso senza alcun confronto
preventivo con gli enti locali, il che dimostra una curiosa e ipocrita
concezione del federalismo. Meno male che Cota e il centrodestra
non perdono occasione per dire che bisogna rilanciare gli investimenti,
visto che poi non pagano neppure quelli già fatti". Durissimo
anche il commento del parlamentare Pd Stefano Esposito: "E'
evidente che la metropolitana di Torino non interessa al centrodestra:
già nel giugno 2008 il governo Berlusconi scelse di tagliare i 28
milioni stanziati da Prodi per il prolungamento della Linea 1 della
metropolitana fino a piazza Bengasi. Un anno dopo denunciavo nuovamente
la scomparsa del finanziamento della delibera del Cipe. E se arrivano
a tagliare i finanziamenti per questo tratto, possiamo immaginare
cosa accadrà alla linea 2. Farò una durissima azione di contrasto
in Parlamento". Il Pdl affida la sua replica alla vicecapogruppo
a Palazzo Lascaris Augusta Montaruli: "Nessuna delle opere
pubbliche strategiche per Torino e per il Piemonte corre il rischio
di non essere realizzata - spiega - i soldi in bilancio sono sufficienti
a realizzare le infrastrutture programmate, anche la metropolitana
fra Porta Nuova e il Lingotto. Considerato lo stato in cui la Bresso
ci ha lasciato i conti regionali era però inutile lasciare congelati
per questo anno fondi che non sarebbero stati investiti entro la
fine del 2010 ma solo negli anni successivi".
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