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LINEA STORICA TRANVIARIA 7

DAL 01.07.2011 LA LINEA STORICA 7 VIENE RIDOTTA ALLE SOLE GIORNATE DI SABATO
E DOMENICA E NEI FESTIVI. LA PROGRAMMAZIONE INIZIALE PREVEDEVA L'ESERCIZIO
GIORNALIERO PER TUTTO IL PERIODO DEI FESTEGGIAMENTI DEI 150 ANNI
DELL'UNITA' D'ITALIA (DAL 27.03.2011 AL 20.11.2011).


ANCHE MOBILITA' TORINO SI ASSOCIA ALLE PROTESTE CONTRO TALE SCELTA, RIPORTANDO TUTTE LE SEGNALAZIONI APPARSE SUI QUOTIDIANI LOCALI E GIUNTE IN REDAZIONE, NELLA SPERANZA CHE IL SERVIZIO POSSA RIPRENDERE E CONTINUARE ANCHE DOPO IL 20.11.2011.

 

 

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 5.7.2011

«Ridateci i tram storici»

Una lettrice scrive: «Dopo nemmeno tre mesi, il tram storico 7 è stato soppresso dal lunedì al venerdì perché “non utilizzato”. Ho avuto modo di viaggiare spesso sulla linea, apprezzando sia l’iniziativa sia il lavoro dei volontari che hanno curato il restauro di molte fra quelle bellissime vetture d’epoca. Mi chiedo come i nostri amministratori abbiano potuto decretare il passivo di una linea appena nata, e che spesso è stata sospesa per lavori e altre ragioni (non sempre, fra l’altro, avvisando della soppressione). Se fosse stato applicato lo stesso calcolo alle linee Star, sarebbero morte sul nascere, visto che nei primi tre anni hanno viaggiato vuote o quasi... senza parlare di linee di quartiere come il 19, il 21 o il 28 il cui numero di passeggeri certamente non giustifica economicamente il mantenimento del servizio. Mi auguro che gli amministratori tornino sui loro passi, ridando tutti i giorni alla nostra città e ai suoi sempre più numerosi turisti un’iniziativa simpatica che in molte altre città europee ha dato ottimi risultati».
CARLA DOLCINI 

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 7.7.2011

«Scelta miope quella di sospendere la linea 7» 

Una lettrice scrive: «Per Torino è un vero peccato la soppressione nei giorni feriali della linea 7. L'iniziativa poteva fornire anche una riflessione sul trasporto pulito. Il tram infatti non inquina mentre i bus, anche quelli nuovi, inquinano. Gtt ha ben pensato di boicottare la linea trovando spesso occasione di sospenderla con le scuse più svariate, quando potevano benissimo deviarla se alcuni binari erano impegnati. Come hanno stabilito che la linea era in perdita se molto spesso non ha circolato? Come si può pretendere che la gente la usi se non si ha la sicurezza di trovarla?
«A proposito di sprechi, a Torino teniamo linee come il 63 e il 50 che sono fotocopie della linea 4: lì certo non si spreca vero? La linea 7 poteva essere motivo di vanto e di esempio per un'iniziativa prima e unica in Italia mentre, per colpa di dirigenze che non capiscono le potenzialità - soprattutto a livello di immagine dell'Azienda e del Comune -, la città intera perde un'occasione di lustro, motivata solo dalla fretta di eliminare la linea. Solo all'estero Torino per questa iniziativa è stata apprezzata molto, mentre a casa nostra qualcuno è stato miope».
ALESSIA DIRINDIN

Lettera tratta da: "La Repubblica" - Rubrica "Lettere" del 10.7.2011

«Un errore eliminare la linea verde 7"

Un lettore scrive: «Noto con forte rammarico che dopo pochi mesi dall'inaugurazione GTT ha deciso di sospendere la linea 7 nei giorni feriali. Mi pare una scelta assolutamente priva di senso e ingiustificabile dal punto di vista economico. Dopo tutti gli sforzi per restaurare i tram storici, che sono un patrimonio collettivo e come tali devono poter essere utilizzati da tutti, ora questi mezzi bellissimi staranno per la maggior parte del tempo fermi nei depositi. Questo è conveniente dal punto di vista economico, dopo gli sforzi fatti per restaurarli? Ho visto anche molti turisti che apprezzavano quest'iniziativa unica nel suo genere in Italia svanita prima ancora del termine delle celebrazioni del Centocinquantenario. Spero che chi ha preso questa decisione scellereta torni presto sui suoi passi, almeno pensando ad un'alternativa, magari un percorso diverso, più breve o su una tratta più utlizzata.
FRANCESCO MORANO

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 11.7.2011

 «Perché eliminare le belle iniziative?»

Un lettore scrive: «Essendo pensionato ed abbonato, mi capita spesso di usare i mezzi pubblici e devo dire che la linea storica 7 era davvero bella, mi faceva rivivere la giovinezza, ed era anche comoda per andare dalla stazione in piazza Castello senza dover usare il tram 4, sempre affollato, non pulito e caotico. Proprio non capisco la giustificazione che ai torinesi non piacesse, nelle occasioni in cui l’ho utilizzata, di passeggeri ce n’erano e poi, credo che dopo appena tre mesi sia molto difficile giudicare se una linea, tutta nuova, abbia avuto o meno successo. Era un’iniziativa apprezzabile per una città come Torino che aspira a diventare di livello europeo, e mi auguro che chi ha deciso di cancellare la linea storica ci ripensi!».
CLAUDIO FERREA

Articolo tratto da: "La Repubblica - Ed.Torino" del 12.7.2011
 
L'appello sui blog salva la linea 7
GTT manterrà i tram storici, dopo il tam tam su internet, nei fine settimana e nei festivi

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Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 13.7.2011

«Turisti delusi: quel tram non c'è più...»

Un lettore scrive: «Lo scorso 1 luglio, ospitando alcuni parenti in visita da fuori Torino, ho pensato di far provare loro un mezzo molto particolare: il tram verde della linea 7. La proposta ha subito entusiasmato i miei nipotini. Evitata la ressa dell’ora di punta (era pur sempre un venerdì) ho atteso a lungo il tram storico: invano. Dagli altri autisti, solo risposte vaghe e dubbiose, come se nessuno avesse saputo nulla. Dopo oltre quaranta minuti, la delusione dei piccoli e lo scorno della torinese che vorrebbe far bella figura coi turisti, ho dovuto optare per un tè freddo di consolazione al bar, sperando di distrarre i miei ospiti.
«Quando ho indagato sul “mistero” tramite il sito Gtt, ho scoperto che il 7 era stato soppresso nei feriali senza tanti complimenti, senza avvisare nessuno, all’improvviso. Ora, rimane soltanto il sabato e la domenica: ma per quanto? E mi chiedo come si possa sopprimere una linea senza preavviso; soprattutto, una linea come il 7, che offriva una proposta turistica un po’ particolare (ed economica, tra l’altro) ma anche una comoda linea di tram in più.
«Ero molto incuriosita dalla storia di quelle vetture verdi: sono bastati pochi mesi ed è diventata l’ennesima “primizia” torinese sparita nel nulla».
PAOLO COSENZA

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 16.7.2011

«La linea 7 era preziosa per tanti passeggeri»

Un lettore scrive: «Approvo pienamente le tante lettere giunte contro l’abolizione della linea 7. Alle sacrosante osservazioni aggiungo quella sull’ingiustificabile spreco di un investimento comunque ormai sostenuto per il ripristino delle vetture e due altre considerazioni. «1. In moltissime città europee esistono linee tranviarie storiche di grande richiamo turistico in servizio ordinario tutti i giorni. «Solo che, a differenza di Torino, sono ampiamente pubblicizzate con appositi e visibili richiami alle fermate e su altri siti di informazione di ampia consultazione. Sono convinto che se fossero predisposte anche a Torino le adeguate informazioni nelle sedi opportune i risultati non sarebbero minori. «2. La nuova linea 7 non interessa però solo i turisti. Essa rappresenta (va) l’unica linea di superficie di collegamento diretto dalle stazioni di Porta Nuova (a parte la sovraffollata e spesso insicura linea 4) e Porta Susa con Porta Palazzo. Come utente anziano di Gtt rilevo quotidianamente alle fermate delle due stazioni, a tutte le ore del giorno e della sera, domande di informazione sulla possibilità di raggiungere Porta Palazzo direttamente con un solo mezzo pubblico».
MARCO BRUNAZZI

Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 16.7.2011 (via e.mail):

Scrive la Sig.ra Isotta Veni: «Adesso basta!. Aggiungiamo altri "buchi nell'acqua" per la nostra amata città. Sono torinese, ho visto troppe volte la nostra città venire sottovalutata e lasciata dietro le quinte per le tante belle iniziative abbandonate sul nascere. Parlando con i miei carissimi amici tedeschi, ho offerto loro un soggiorno a casa mia qui a Torino, per vedere la splendida e innovativa linea storica 7 vanto del trasporto cittadino.
Per motivi di lavoro possono spostarsi solo nei giorni feriali, non vi illustro la pessima figura nel venire fino a qui, qualche giorno fa, e (da grandi appassionati di tram) vedere il servizio sospeso, e attivo solo nei giorni festivi...
ISOTTA VENI

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 18.7.2011

«La troppa fretta del Gtt»

Un lettore scrive: «Leggo con sommo rammarico l’articolo relativo al taglio della linea 7. Gtt finalmente risponde alle numerose lettere dimolte persone che si lamentavano della soppressione della linea storica nei giorni feriali. Ora mi chiedo, ma quando hanno fatto le rilevazioni? Due mesi bastano per decretare la fine di una linea, quando altre linee girano vuote da anni? Io prendevo il 7  tutte lemattine per recarmi al lavoro e devo dire che era sempre ben frequentato. Inoltre in quasi tutti i week-end di maggio e giugno per un motivo o per l'altro - manifestazioni, pseudo- lavori, etc.., elezioni- . Spesso ho ospitato parenti ed amici di altre città in quei giorni, proprio in virtù dei festeggiamenti per Italia 150 emai sono riuscito far fare loro un giro sulla linea storica, che dovrebbe essere il vanto della città. Forse, al di là delle motivazioni economiche, non c’è la volontà di tenerla....».
FRANCESCO MORANO

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 20.7.2011

«Perché il Gtt non ha modificato il percorso?» 

Un lettore scrive: «Dopo pochi mesi dalla sua inaugurazione, la linea 7 è stata soppressa nei giorni feriali. Con questa mossa il Gtt non è stato una lince: nel mondo Torino è uno dei pochi esempi che ha saputo mostrare la sua valenza culturale con quest'iniziativa. All'estero sono comparsi molti articoli che incensavano la città per come, in pochi anni, ha saputo rimettere in sesto un parco storico di tutto rispetto che, alla faccia del tempo, è ancora pienamente efficiente.
Oltre ad essere un'iniziativa simpatica che, se la memoria non mi inganna, è l'unica in Italia, la linea collega le stazioni, alcuni parcheggi e anche molti luoghi d'interesse turistico (il colpo d'occhio dei tram storici in piazza Castello è davvero bello). La scusa addotta della "linea in perdita" probabilmente è riferita al fatto che la città e i cittadini perdono un'occasione: alcune tratte (a dispetto di ciò che dice il Gtt) erano molto frequentate, nonostante la pubblicizzazione della linea sia stata assolutamente scarsa. Al massimo si poteva modificare il percorso... Un'azienda più attenta avrebbe fatto di quest'iniziativa un motivo di vanto e di orgoglio in modo da sollevare l'indice di gradimento da parte dei cittadini. Ma, come si sa, siamo in Italia».

Lettera tratta da: "La Repubblica" - Rubrica "Lettere a La Repubblica" del 24.7.2011

«Tram 7, un grave errore per una città turistica»
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Lettera tratta da: "La Repubblica" - Rubrica "Lettere a La Repubblica" del 24.7.2011

«Tram 7, nessun taglio su altre linee in deficit»
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Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 27.7.2011

«Lo sgarbo del GTT alla città che sa ancora emozionarsi»
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Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 30.7.2011

«Linea 7, cambiamo percorso» 

Un lettore scrive: «Per la rivitalizzare la linea 7 proporrei una modifica al percorso facendola svoltare a dx in via Sacchi, in modo da evitare l’intralcio della svolta a sx in via Accademia, svoltare a sx sul cavalcavia di corso Sommeiller, proseguire in via Valperga fino a corso Massimo, inserirsi sulla linea del 16 costeggiando il Valentino e attraversando piazza Vittorio che sono due località di notevole interesse turistico e poi corso San Maurizio e Porta Palazzo. Secondo me questo percorso sarebbe più interessante sia per i turisti che per chi lo sfrutta come navetta fra altre linee. Si potrebbe altresì diminuire la frequenza nei giorni feriali e chiarire che si sale col biglietto normale perché all'inizio molti potenziali utenti erano dubbiosi sul titolo di viaggio occorrente».
P.I.

Lettera tratta da: "La Repubblica" - Rubrica "Lettere a La Repubblica" del 31.7.2011

«Ho notato con rammarico che nei giorni feriali il tram n.7 non è più in circolazione. Sarei felice se potesse essere ripristinato durante la settimana».
MARIA TERESA DOLFIN (Internet)

Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 1.8.2011 (via e.mail):

Scrive il Sig. "Lorenzo77": «Buongiorno. Vorrei sapere come mai la linea coi tram storici non è più in funzione nei giorni dal lunedi al venerdi, grazie».

Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 1.8.2011 (via e.mail):

Buongiorno, sono un cittadino torinese, non sono d'accordo con la sospensione della linea 7. Sicuramente un bel po' di pubblicità in più le avrebbe giovato. L'iniziativa è lodevole e turisticamente splendida, non ho capito la motivazione del non pubblicizzarla affatto.
LETTERA FIRMATA

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 6.8.2011

 «Dove sono finiti i tram storici?»

Un lettore scrive:  «Nelle ultime settimane ho notato le tante lettere da voi pubblicate sull’argomento della linea 7, e condivido la tristezza espressa da tanti miei concittadini per il funzionamento ridotto ai soli fine settimana; in nessuna lettera però è stata fatta notare una cosa.
«Nei mesi scorsi, sul 7 circolavano vecchi e affascinanti tram verdi con gli eleganti interni in legno; avevo saputo che quelle storiche vetture erano state restaurate grazie a contributi dello Stato, e con l’intervento di volontari di un’associazione di amici del tram. «Ebbene, ora mi chiedo dove siano finiti tutti quei bellissimi e storici tram, visto che al sabato e alla domenica sul 7 circolano tram lunghi che hanno poco di storico, essendo praticamente identici ai normalissimi tram arancioni del 13, solo riverniciati in verde e "spacciati" per storici... «Questa cosa mi sembra una sgradevole presa in giro della cittadinanza da parte di Gtt».
FRANCESCO GIORDANO

Lettera tratta da: "La Repubblica - Ed.Torino" del 7.8.2011

«Solo "finti" tram storici in servizio sulla linea 7»
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Lettera tratta da: "La Repubblica - Ed.Torino" del 7.8.2011

«Sopprimere il tram 7 è un occasione perduta»
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Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 8.8.2011 (via e.mail):

Scrive il Sig. Filippo N.: «Consiglierei di cambiare percorso alla linea 7. Non sarebbe più utile spostare i tram storici sulla linea 13b quella che GTT mette nel pezzo Statuto - Gran Madre durante le festività natalizie? Così facendo si potrebbe mantenere la linea tutti i giorni. Grazie e complimenti per il sito».
FILIPPO N.

Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 14.8.2011 (via e.mail):

«A quando l'eliminazione definitiva della linea 7? Siccome certe scelte del GTT sono incomprensibili per noi torinesi, mi aspetto da un momento all'altro la soppressione del servizio. Ennesima occasione persa per Torino...»
SEGUE LA FIRMA

Lettera giunta alla redazione di Mobilità Torino il 15.8.2011 (via e.mail):

«Molto bella e originale l’idea della linea storica 7, molto belle e curate le vetture d’epoca, percorso azzeccato che consente, tra l'altro, l'interscambio con numerose altre linee tra cui la metropolitana.... peccato però che nel momento in cui mi stavo felicemente abituando a questa bella iniziativa la linea 7 è stata soppressa (o quasi...) e ciò, da utente GTT e cittadino torinese, mi dispiace molto.... Spero che il GTT ci ripensi e ripristini al più presto il tram nei giorni feriali magari publicizzandola maggiormente come qualcuno ha suggerito».
SEGUE LA FIRMA

Lettera tratta da: "La Stampa" - Rubrica "Specchio Dei Tempi" del 24.8.2011

«Il tram turistico a buon mercato l'avevamo, ma l'hanno tolto...»

Un lettore scrive: «Ho letto la lettera di Turismo Torino e Provincia dello scorso 20 agosto, in cui si dice che il prezzo del pullman turistico è il più basso in Italia. Peccato che fino a fine giugno c'era una simpatica linea di tram turistici (il 7) che effettuava quotidianamente un giro del centro con antiche vetture restaurate e a costo bassissimo: il semplice biglietto Gtt da 1 euro! Ora, girare a bordo di un pullman rosso per 15 euro, anche se con cuffie ed hostess, sembra anche a me un po’ troppo! Sarà mica per questa "sgradita concorrenza" che il tram storico 7 è stato soppresso nei feriali?».
ANGELO ROSSI

PAGINA AGGIORNATA AL: 25.8.2011 (24 SEGNALAZIONI)


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