|
Articolo tratto da "Torino Cronaca
Qui" del 14 agosto
2009
E TORINO COPIA SAN FRANCISCO UNA
LINEA CON I TRAM STORICI IL PROGETTO - Dal 2011 i "vecchi"
mezzi si integreranno nella rete di trasporto urbano gestita da
GTT
Dopo la Market Street Railway
di San Francisco e le linee di Oporto, Rotterdam e Stoccolma, anche
Torino avrà presto una linea composta esclusivamente da tram storici
che si integrerà nella rete di trasporto urbana gestita da GTT. Il
progetto, ideato dall'Associazione Torinese Tram Storici, è in fase
avanzata, al punto che sono già in corso le verifiche tecniche per
rimettere sulle rotaie i tram che hanno fatto la storia di Torino.
Tutto dovrebbe essere pronto per il 2011, in occasione delle celebrazioni
per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, quando sulle rotaie
di Torino circoleranno tram d'epoca originali provenienti sia dalla
rete torinese che da altre città. Alcuni tram sono in fase di collaudo,
altri sono già stati acquistati e nei prossimi mesi sarà completata
la collezione del nuovo "Museo in Movimento" di Torino
che nelle intenzioni dell'associazione dovrebbe diventare un patrimonio
culturale di tutta la città. Ma la vera novità è che anche dopo
il 2011 resterà attiva nel centro di Torino una linea tranviaria
formata esclusivamente da tram d'epoca. I tram storici partiranno
da piazza Castello, per poi percorrere viale I Maggio, piazza della
Repubblica, corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, Piazza
Statuto, Porta Susa, corso Vinzaglio, corso Vittorio Emanuele II
e via Accademia Albertina prima di fare nuovamente ritorno nella
piazza che ospita la Prefettura. Insomma, un percorso che a grandi
linee ricalca la storica "Linea dei Viali" che nei primi
anni del '900 era gestita dalla società "Belga" che si
occupava buona parte del trasporto tranviario torinese. Se nel
2011 Torino avrà finalmente la sua linea tranviaria storica, il
merito è anche di GTT, il principale socio dell'Associazione dei
tram storici, e dell'assessorato alla Viabilità del Comune, che
ha inserito la manutenzione e il restauro del materiale rotabile
storico tra gli investimenti a favore del trasporto pubblico a basso
impatto ambientale. E un contributo significativo è venuto anche
dal ministero dell'Ambiente, che ha deciso di finanziare il progetto
in quanto rientra nel programma per il miglioramento della qualità
dell'aria e per il potenziamento del trasporto pubblico. L'ambiziosa
idea del presidente dell'Associazione Torinese dei Tram Storici,
Roberto Cambursano, è quella di far diventare Torino la capitale
italiana del trasporto tranviario. "Come lo è San Francisco
in America - spiega Cambursano - Tram e Torino diventeranno un binomio
indissolubile, e i vantaggi per la città saranno molteplici. Da
una parte snelliranno la viabilità nel centro cittadino, incentivando
l'uso dei mezzi pubblici, e nello stesso tempo offriremo ai turisti
un motivo in più per venire a visitare Torino".
TORNA
ALLA PAGINA PRINCIPALE
|