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LINEA METROPOLITANA: TORINO-OSP.SAN LUIGI


Articolo tratto da "La Stampa" del 5 agosto 2009

DA TORINO AL SAN LUIGI SI ARRIVERA' IN TRENO
Linea pronta nel 2012, passaggi ogni 30/40 minuti
ORBASSANO - Il piano farà parte del sistema metropolitano su binari

Ultima fermata San Luigi. Il sogno di una ferrovia metropolitana in stile parigino, a Orbassano, è racchiuso in un progetto preliminare farcito di colori e numeri, righe tratteggiate e rotonde. "Eccolo qui il nostro futuro a due binari, la stazione ferroviaria San Luigi" dice il sindaco Eugenio Gambetta, mostrando le schede dello studio di fattibilità commissionato dalla sua giunta di centrodestra e "sponsorizzato" con animo bipartisan dai Comuni della zona, Rivalta e Beinasco, saldamente in mano al Pd.
La ferrovia per il San Luigi, in base al progetto di massima approvato di recente dall'amministrazione di Orbassano, sarà ricavata sfruttando i binari già esistenti dello scalo merci e farà parte del Sistema Ferroviario Metropolitano, identificata con la sigla FM5. Le altre quattro linee che formeranno la rete SFM provinciale in base al finanziamento, sono la FM1 Chieri-Rivarolo; FM2 Pinerolo-Germagnano; FM3 Avigliana-Torino Stura - FM4 Carmagnola-Chivasso. Sarà una rete di collegamenti con treni cadenzati ogni 30-40 minuti, transitanti negli snodi nevralgici di Torino come Porta Susa e Torino Stura, per favorire la mobilità a medio-corto raggio, facilitare l'interscambio con altri sistemi di trasporto e rendere più veloci gli spostamenti da e verso i comuni della cintura.
La linea collegherà la nuova stazione San Luigi con la stazione Torino Stura. La fermata "capolinea" sarà realizzata in un triangolo al di là di via San Luigi, di fronte alla caserma della Guardia di Finanza, a circa un chilometro dall'ingresso dell'ospedale, sede universitaria. Lo studio di fattibilità prevede la costruzione di un edificio "terminal" con biglietteria, bar e aptre piccole attività commerciali di servizio, collegato con un tunnel pedonale ai binari dello scalo merci. "Le ferrovie - spiega il sindaco Gambetta - hanno accettato di risevato una linea già esistente al trasporto metropolitano, soluzione che ci permetterà di accorciare i tempi di realizzazione e di risparmiare sui costi delle opere". Per l'adeguamento dei binari e la costruzione della stazione è prevista una spesa di circa 10 milioni di euro, cifra che fa parte dell'ingente pacchetto d'investimenti dell'accordo quadro tra Regione e Stato per il potenziamento del trasporto locale.
Salvo ritardi, la linea dovrebbe entrare in funzione nel 2012. "Il progetto preliminare - osserva Gambetta - ha bisogno di alcuni aggiustamenti, come ad esempio i tempi di percorrenza e il numero dei treni nell'arco della giornata". Rispetto alle altre stazioni, il capolinea San Luigi avrà una funzione in più: "La stazione diventerà la porta del parco naturale del Sangone. Quando l'area sarà completata diventerà il punto di partenza per gite e ospiterà servizi informativi. In più si potranno affittare biciclette e organizzare tour in mezzo alla natura". Il piazzale della stazione sarà invece adibito a parcheggio per auto e terminal per autobus locali.

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