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DALLA
SCISSIONE DI GRUPPO TORINESE TRASPORTI Articolo tratto dal sito internet del Comune di Torino (08.02.2010) NASCE "INFRATO": ALLA SOCIETA' SARANNO AFFIDATE LE INFRASTRUTTURE DEL TPL La Sala Rossa ha approvato questo pomeriggio la
nascita di InfraTo, attraverso la scissione del Gruppo torinese trasporti,
perché sia separata la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale dalle
infrastrutture. Torino, 8 Febbraio 2010 Articolo tratto dal "La Stampa" del 9 febbraio 2010 IL NUOVO GTT DEBUTTA CON
IL VALZER DI POLTRONE Il primo passa per ridisegnare
il futuro di GTT è compiuto e dietro le quinte partono le manovre
per rinnovare i vertici e strategie. Ieri, la Sala Rossa ha
varato "Infra.To", società il cui compito sarà quello
di tenere in mano pubblica le infrastrutture (i binari in primis)
da affidare a chi, un giorno, dovrà gestire il trasporto di
bus, tram, metro e treni. Compito fino ad oggi esercitato da
GTT grazie all'affidamento diretto del servizio da parte del
suo unico azionista, il Comune di Torino. Cosa che, per legge,
non si può più fare. Anzi, l'affidamento del servizio dovrà
avvenire attrverso una gara aperta a tutti gli operatori del
settore, a partire ad esempio dalla milanese ATM, con la quale
GTT ha inutilmente tentato di fondersi, fino ai colossi stranieri
che sgomitano per entrare sul mercato italiano. Per questo motivo,
Palazzo Civico, sta portando avanti il progetto che ha portato
alla nascita di "Infra.To" e, presto, di una nuova
GTT, che potrebbe chiamarsi "GTT SERVIZI", che parteciperà
alla gara per potersi aggiudicare quel servizio che oggi esercita
in esclusiva. La nascita di due nuove società e la sparizione
di GTT come la conosciamo, comporterà la creazione di due nuovi
consigli di amministrazione e la sparizione dell'attuale. Si
fa per dire, perchè al vertice di "Infra.To" quasi
certamente andrà l'attuale presidente di GTT, Giancarlo Guiati.
Anzi, Guiati dovrebbe ricevere da subito l'incarico di amministratore
unico per traghettare la nuova società fino a giugno quando
- come auspicato da tutti e dal buonsenso - la Regione entrerà
pure lei nella nuova società portando in dote le sue ferrovie
(Torino-Ceres e Canavesana) e gli investimenti passati e futuri
nella metropolitana torinese. Se aggiungete il fatto che nella
"Infra.To" da subito entrano la linea 1 della metro,
gli impianti della linea 4 e 64 lavoratori che già oggi in GTT
si occupano delle attività di engineering, di progettazione,
di costruzione e sviluppo di impianti, sistemi e infrastrutture,
anche ferroviari, capite bene che sta nascendo qualcosa di importante.
La "Infra.To" si accolla anche i debiti della metropolitana,
una mossa dettata dal fatto che "GTT SERVIZI", quando
scenderà in campo per conquistare la gestione del servizio,
dovrà essere al meglio della forma. E per valorizzare al massimo
gli atout di corso Turati, il Comune ha pure avocato a sè -
esautorando l'Azienda per la Mobilità Metropolitana - il compito
di bandire la gara per assegnare il trasporto torinese con le
condizioni legittimamente più favorevoli all'azienda di corso
Turati. OGGI
GTT: - presidente: Giancarlo Guiati DOMANI
GTT ESERCIZIO: - presidente: Tommaso Panero |