Gli aggiornamenti di
MOBILITA' TORINO

Inviaci una email

Iscriviti alla newsletter

 MOBILITATORINO.IT

Gruppo Torinese Trasporti

Associazione Torinese
Tram Storici (ATTS)


TRAMDITORINO.IT

TORINO: TPL INTERURBANO IN GARA

Articolo tratto da "La Repubblica" del 8 novembre 2009

GTT, PATTO A SORPRESA CON I PRIVATI PER GESTIRE LE LINEE EXTRAURBANE
"ARRIVA" DA AVVERSARIA A ALLEATA: IN GIOCO 35 MILIONI
Domani Piazza Castello pubblica il bando per la gestione delle linee ferroviarie locali: c'è anche la Torino-Milano
25 aziende nel consorzio - 23 km messi in gara dalla Provincia - 35 milioni il valore annuo della gara per 6 anni
540 i mezzi messi in gara dal vincitore - le linee in gara: tutte le tratte della Provincia di To più
le linee dei comuni di Pinerolo, Ivrea, Bardonecchia, Carmagnola e Giaveno

Accordo fatto fra le 25 aziende della provincia di Torino in vista della gara lanciata da Palazzo Cisterna per assegnare le linee di trasporto pubblico extraurbano. Solo pochi mesi fa sembrava profilarsi una battaglia a suon di carte bollate (ndr: visualizza l'articolo del 1°agosto 2009 pubblicato su MOBILITATORINO.IT), con GTT pronta a far ricorso al Tar contro la Provincia per paura di essere penalizzata rispetto ad Arriva, multinazionale che controlla SADEM e SAPAV. Ora è scoppiata la pace, tanto da arrivare alla nascita di un consorzio che mette insieme GTT, capofila del raggruppamento, le due aziende del marchio inglese e le altre principali società del Torinese.
Consorzio che entro un mese, la gara scade il 9 dicembre, dovrà presentare offerte e piano industriale per vincere tutto il pacchetto di linee bus che solcano la provincia di Torino, oltre alle tratte dei comuni di Ivrea, Pinerolo, Bardonecchia, Giaveno, Carmagnola. Un pacchetto che vale 23 milioni di chilometri e circa 35 milioni di euro per sei anni. Blocco che potrebbe far gola anche ad altri gruppi, italiani o stranieri. Il consorzio guidato da GTT diventerà poi operativo solo a gara vinta.
Cosa cambierà per gli utenti a partire dal 2011? Lo scopo della gara è quello di razionalizzare il servizio, risparmiare e migliorare la qualità per i pendolari. Già nel bando di gara sono previste novità rispetto al passato: "L'azienda vincitrice dovrà accollarsi i costi per l'acquisto dei mezzi - spiega l'assessore ai Trasporti della Provincia, Piergiorgio Bertone - così come la sistemazione e la pulizia delle fermate". Sono previsti meccanismi di premi e penali economiche rispetto a questioni sensibili per i viaggiatori, come i ritardi: il 40% delle corse possono accumulare al massimo otto minuti di ritardo sulla tabella di marcia, mentre l'interruzione del servizio, oppure l'utilizzo di bus insufficienti ad accogliere i passeggeri. Sui ritardi è previsto che il 40% delle corse possa arrivare con otto minuti di ritardo sulla tabella di marcia, mentre la percentuale scende al 30% se la fascia di ritardo è tra otto e quindici o tra quindici e venti minuti. Altra questione è la pulizia. Deve essere garantito un intervento al giorno su ogni mezzo in servizio, oltre ad una pulizia radicale una volta al mese per ogni autobus.
In primo piano anche il rinnovo dei veicoli. Il bando prevede che l'età media deve essere di nove anni, ma sono previsti incentivi per il rinnovo progressivo del parco durante i sei anni di concessione del servizio con mezzi ecologici.

TORNA ALLA PAGINA PRINCIPALE                                 TORNA ALL'ARCHIVIO ARTICOLI