GTT NEI
CONSORZI "GRANDA BUS" (CN) E "COAS" (AT)
Articolo tratto da "Il Sole 24 Ore
Trasporti" del 9-21 novembre
2009
BUS, AFFIDATE CUNEO E ASTI Nella
prima Provincia ha vinto il Consorzio Granda, nella seconda il Consorzio
Coas
Dopo la tornata di bandi
dello scorso giugno arrivano in Piemonte anche le prime aggiudicazioni
per i servizi di TPL su gomma. Il Consorzio Granda Bus, composto
da 18 imprese fra cui GTT, l'ATI Saluzzo, la SAC, la SAV e la BENESE
di Cuneo, ha vinto, come unico offerente e con un ribasso dello
0,250% rispetto a una base d'asta di 17,7 milioni l'anno, l'appalto
della Provincia di Cuneo. L'aggiudicazione, provvisoria, sarà confermata
entro l'anno. Si è conclusa con una sola proposta anche la gara
della Provincia di Asti che ha affidato il servizio al Coas (Consorzio
Astigiano), composto da GIACHINO, GTT, ARFEA, Autolinee Fratelli
MORTASA, Asti Servizi Pubblici, VIGO e Gelosobus. In questo caso,
però, il ribasso rispetto a una previsione annuadi 6,4 milioni,
è stato del 4,01 per cento. La presenza di poche offerte non
ha sorpreso gli amministratori che valutano positivamente il risultato,
soprattutto in termini di miglioramento dei servizi. "Anche
se il ribasso è stato minimo - spiega Alessandro Risso, dirigente
del settore trasporti della Provincia di Cuneo - l'offerta dei concorrenti
migliora, sotto molti aspetti, le richieste a base di gara. L'offerta
tecnica valeva 70 punti. Il Consorzio si è, ad esempio, impegnato
da subito a rinnovare il parco mezzi, portando l'età media dei veicoli
al di sotto degli 8 anni e mezzo contro la nostra previsione che
chiedeva di scendere entro 24 mesi sotto gli 11 anni. Questo significa
che saranno garantiti circa 70 nuovi bus su un parco complessivo
di circa 330 mezzi". Il servizio della Provincia Granda
comprende anche i collegamenti delle conurbazioni di Alba e Bra
e dei Comuni di Saluzzo, Fossano, Savigliano e Mondovì (funicolare
inclusa) per oltre 12 milioni di chilometri l'anno. Il contratto
sarà di 3 anni più 3 per un importo complessivo di oltre 106 milioni.
"I vincitori - prosegue Risso - hanno fornito garanzie sull'accessibilità
e la climatizzazione dei mezzi, sull'installazione di 300 nuove
oaline e su un programma di formazione del personale che non riguarderà
solo la sicurezza. Ogni anno il Consorzio promuoverà una campagna
per sensibilizzare i cittadini alla mobilità pubblica". Soddisfazione
è espressa anche dalla Provincia di Asti che è riuscita a spuntare
uno sconto del 4% sul costo di 38,5 milioni per 6 anni. "Il
Coas - spiega Antonio Baudo, assessore ai Trasporti - è composto
da imprese che perlopiù già operano sul territorio. Uno degli aspetti
migliorativi è l'opportunità di gestire il 20% del servizio con
collegamenti a chiamata che potranno essere prenotati all'occorrenza
ed eviteranno lo spreco di risorse". Il Consorzio astigiano
sostituirà entro il 1° ottobre 2010 gli autobus più datati e portetà
entro 24 mesi l'età media sotto gli 8 anni. "L'offerta prevede
anche l'istituzione della figura di un mobility manager - prosegue
Baudo - e un piano per la formazione del personale". Nelle
altre 6 Province i giochi restano aperti. E'slittata al 12 novembre
(dal 5 di ottobre) la scadenza del bando della Provincia di Alessandria,
che comprende i servizi urbani dei tre centri zona di Tortona, Acqui
e Ovada per una base d'asta di 67,8 milioni per 72 mesi, mentre
scadrà il 9 dicembre l'appalto della Provincia di Torino per i collegamenti
sul territorio delle comunità montane e dei Comuni di Pinerolo,
Ivrea, Bardonecchia, Carmagnola e Giaveno che vale circa 208 milioni
per 6 anni. Sono ancora da pubblicare, infine, le gare del quadrante
est. "La scorsa settimana - spiega Luigi Formoso, dirigente
trasporti della Provincia del Vco - l'Unione delle province piemontesi
ha inviato una richiesta formale alla Regione per chiedere, per
i territori di Biella, Vercelli, del Verbano e di Novara, una proroga
al 28 febbraio del termine per indire le gare". L'amministrazione
Bresso ha infatti vincolato, quest'anno, l'erogazione di oltre 40
milioni di risorse aggiuntive della Finanziaria 2008, all'avvio
dei bandi. Un termine che vale anche per l'Agenzia metropolitana
di Torino e di una serie di Comuni e conurbazioni ancora attesi
al traguardo.
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