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Articolo tratto da "Epolis Torino" del 20 maggio 2010

CAMBIANO I VERTICI GTT. PANERO FUORI DAI GIOCHI
Al posto dell'Amministratore Delegato ora andrà l'uomo Csi Brizio. In Amiat resta Magnabosco

L'amministratore delegato di GTT Tommaso Panero, vicino a Davide Gariglio e non molto apprezzato dal sindaco Sergio Chiamparino, non sarà riconfermato alla guida del Gruppo Torinese Trasporti. Questa l'indiscrezione trapelata ieri sul tema nomine ai vertici delle ex municipalizzate torinesi. Solo oggi, durante la segreteria provinciale del Pd, sichiuderà in via ufficiale la partita. Anche se ufficiosamente già circolano i nomi dei futuri amministratori delegati e dei presidenti delle partecipate.
GIANCARLO GUIATI, presidente di GTT, sarà amministratore unico di InfraTo. La vecchia GTT è stata da pochi giorni divisa in due società, una contenitore delle infrastrutture (InfraTO), l'altra che si occuperà di gestire i servizi (GTT Servizi). Alla presidenza della società dei servizi andrà Francesco Brizio. anche lui vicino all'ex presidente del consiglio regionale Gariglio, prima a capo del Csi, mentre l'amministratore delegato di GTT Servizi (ruolo ricoperto da Panero che ora dovrebbe ottenere una consulenza) sarà l'ex parlamentare diessino Roberto Barbieri.
Se in GTT è stata messa in atto una piccola rivoluzione, in AMIAT nulla cambia, con il presidente Marco Camoletto e l'ad Maurizio Magnabosco che vengono riconfermati ai loro posti. Altra riconferma per Paolo Romano in SMAT. Mentre lascia l'incarico Giorgio Gilli a cui succederà l'attuale direttore dell'ATC torinese Angelo Ventura. Infine al CAAT arriva Fabrizio Gatti, ex segretario della Fgci, che prende il posto di Tonino Carta. Questa la mappa delle nomine giunta al termine di lavori di diplomazia, liti feroci all'interno del centrosinistra. Una parte del Partito Democratico spingeva per un completo rinnovo delle cariche, al grido largo ai giovani, mentre un'altra parte del Pd che voleva mantenere quasi invariato il quadro.


Articolo tratto da "La Repubblica - Ed.Torino" del 20 maggio 2010

IL RETROSCENA - IL PD RIDISEGNA I VERTICI. ARIA NUOVA A GTT E SMAT
Ex Municipalizzate, ora battaglia sui consiglieri

La squadra di vertice delle aziende del Comune è ormai chiara, anche se tra i rappresentanti del Pd che ieri si sono presentati al cospetto del sindaco per fare i nomi definitivi non sono sembrati compatti. E non è detto che Sergio Chiamparino chieda un supplemento di analisi, considerando che si dovranno scegliere anche i consiglieri di amministrazione delle ex municipalizzate. Il giro di valzer è imminente e con le "segnalazioni" arrivate da Lorenzo Genitle, Stefano Lo Russo, Enzo Lavolta, coadiuvati dal segretario torinese, Gioacchino Cuntrò, un po' riottoso, e dal capogruppo Andrea Giorgis, ci sarà un bel ricambio nelle poltrone che contano.
Al GTT via il presidente, Giancarlo Guiati, che andrà poi a ricoprire il ruolo di amministratore unico in InfraTo. Via anche l'amministratore delegato Tommaso Panero, da sempre vicino all'ex presidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio, che però non è riuscito ad evitare che tutte le anime del Pd, sindaco compreso, si coagulassero nella richiesta di dare alla società di corso Turati un nuovo ad. D'altronde Chiamparino non ha mai nascosto le antipatie per Panero, l'unico che è riuscito a far perdere così tanto la pazienza al sindaco durante una riunione, diversi anni fa, da ricevere quasi un libro in testa scagliato dal primo cittadino. Promosso nel ruolo di amministratore delegato l'ex parlamentare diessino Roberto Barbieri, attuale direttore finanziario dell'azienda di trasporti pubblici. Figura che potrebbe avere un ruolo chiave nel traghettare GTT verso un socio privato dopo aver vinto la gara indetta dal Comune. Al posto di Guiati arriverà Francesco Brizio, numero uno uscente del Csi, il consorzio informatico, e sindaco di Ciriè, in quota area ex popolare del Pd. Rimarrà invece direttore Giovan Battista Razelli, ex Fiat, l'uomo che doveva prendere in mano GTT. (...) Rimane solo il problema di come garantire un'uscita morbida a Panero, in attesa della pensione, tra collaborazioni e consulenze, ad iniziare proprio con GTT.
Ora si profila un nuovo round per definire i consiglieri e i posti non di vertice. Round aperto a tutti i partiti di maggioranza, e non solo, e dove si libereranno sedie vista l'uscita di scena di Rifondazione che, forse, manterrà solo Renato Patrito in SMAT.

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