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Articolo tratto da "Il Sole 24 Ore Nord Ovest" del 09 giugno 2010

GTT SEPARA IL SERVIZIO DALLA RETE
Il canone per l'uso delle strutture passerà dagli attuali 9,7 milioni ai 14,9 del 2016
Nasce InfraTo: alla neonata società saranno devoluti alcuni asset della metropolitana

Un patrimonio di poco più di 192 milioni, 64 dipendenti provenienti dai reparti di progettazione e ingegneria di Gruppo Torinese Trasporti e la proprietà del fiore all'occhiello delle infrastrutture del trasporto pubblico locale: sono i caratteri fondamentali di InfratrasportiTo, la società a capitale pubblico costituita dal Comune che sta procedendo, come prevede la legge, alla scissione da GTT, la società che fino ad oggi gestiva la rete e al vertice della quale nei giorni scorsi è stato nominato Francesco Brizio (ad sarà Roberto Barbieri).
A InfraTo va quindi il "pacchetto metropolitana", che include gestione e concessione di costruzione, con il compito di portare a termine i lavori per il completamento della Linea 1 fino al Lingotto e le possibili estensioni fino a piazza Bengasi e Rivoli e la linea tranviaria 4, che collega la città in direzione nord-sud, dalla Falchera fino a Mirafiori. Quest'ultima sarà acquisita dal Comune con un esborso di 50 milioni, per i quali InfraTo dovrà ricorrere a un prestito.
A livello patrimoniale, all'attivo della nuova società passeranno poi i 314 milioni di crediti verso il Comune, relativi al rimborso dei mutui per la metro e, tra le passività, i debiti verso banche per un ammontare di 321 milioni e le quote di competenza dei prossimi anni relative ai contributi per la metro già ricevuti da Stato, Regione e Comune per un importo complessivo di 874 milioni.
L'attività vera e propria partirà con il conferimento delle infrastrutture, che dovrebbe avvenire tra giugno e luglio. Le altre linee, per il momento, restano proprietà diretta di Palazzo Civico: "Si potrà valutare in futuro se conferire anche il resto - spiega il vicesindaco di Torino Tom Dealessandri - per ora si è deciso di procedere così, tenendo in considerazione l'equilibrio economico della società e del Comune". Dall'altra parte, GTT - che ha chiuso il 2009 con un utile di 533mila euro - diventerà una società dedicata esclusivamente al servizio e candidata numero uno della gara per l'assegnazione del Trasporto Pubblico Locale su gomma, sospesa a febbraio scorso e prevista anch'essa entro l'estate. Da assegnare ci sono infatti i 60,6 milioni di chilometri dell'area metropolitana, il cui valore nel 2009 è stato indicato in poco meno di 182 milioni di euro.
L'operazione, però, suscita qualche dubbio: ad esempio, riguardo i dipendenti che confluiranno nella società di infrastrutture. Se per loro sembra essere garantito il mantenimento del contratto nazionale dei ferrotranvieri, i sindacati manifestano qualche perplessità sul fatto che la manutenzione ordinaria resti in seno a GTT. "Saranno ingegneri, architetti, geometri e ragionieri più una decina di esterni che lavoravano presso l'Agenzia metropolitana a passare a InfraTo - afferma Enzo Di Lucchio, Rsu Filt-Cgil di GTT - mentre non si fa cenno ad alcun dipendente che segua il mantenimento quotidiano della rete. Noi abbiamo a cuore che si conservi l'esperienza e la competenza maturata".
Così come, sempre sul fronte sindacale, ci si chiede se nel tempo la redditività di GTT sarà in grado di far fronte al canone per l'uso della rete che dovrebbe passare dagli attuali 9,7 milioni ai 14,9 del 2016.  "I passeggeri cresceranno un po' con il completamento della metro - afferma Davide Masera, segretario provinciale Filt - ma il bacino di utenti torinesi non è paragonabile con quello di Roma o Milano".
Sulla gara relativa al Tpl si annuncia poi un'altra ombra, quella del possibile taglio dei contributi pubblici a causa della recente manovra del Governo: "Il Comune finora ha destinato una quota che ha oscillato tra i 16 e 20 milioni l'anno - spiega Dealessandri - ma prima di conoscere le decisioni definitive dell'esecutivo non siamo in grado di fare alcuna previsione".
Non meno agitate le acque sul fronte politico locale: se fino a poche settimane fa, a ridosso della costituzione di InfraTo, si parlava su proposta del consigliere Pd Stefano Lorusso della costituzione di una terza società esclusivamente per la progettazione - idea che sembra ora tramontata - circola in altri settori della maggioranza l'idea il progetto sia un "semi-ristrutturazion".
Manca una progettualità un po' più ampia - afferma Monica Cerutti, capogruppo di Sinistra Democratica - ci si è fermati a un conferimento parziale della rete e non è stato ancora chiarito quale sarà il rapporto con la Regione. Insomma, diversi aspetti potranno essere definiti solo quando la scissione sarà realmente operativa".

STATO PATRIMONIALE DI GTT AL 31.12.2009 E DOPO LA DIVISIONE IN GTT E INFRATO (DATI IN MILIONI)

                                            GTT      INFRATO      GTT SERVIZI                                                                  GTT      INFRATO      GTT SERVIZI

Crediti verso soci                 ---               ---                       ---                                   Patrimonio netto               367,6          192,1                   175,6
Immobilizzazioni               
1.556,6       1.115,1                 441,5                               Fondi per rischi e oneri     101,5           40,6                     60,9
Attivo circolante               
 759,1          314,8                   444,3                               Tfr                                       92,9             1,1                      91,8
Ratei e riscontri                 
10,1              ---                      10,9                                Debiti                                 750,7          321,9                   428,7
                                                                                                                                  Ratei e riscontri               1.013,9         874,2                   139,7

TOTALE ATTIVO          2.326,6       1.429,9                   896,7                              TOTALE PASSIVO        2.326,6       1.429,9                  896,7

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