GRUPPO
TORINESE TRASPORTI
Articolo tratto da "La Stampa" del 21 aprile
2010
GTT, IL COMUNE METTE A
GARA I SERVIZI. ENTRO L'ESTATE SI DECIDE IL NUOVO OPERATORE TRASPORTI
- Dal bando scorporate la metropolitana e la linea 4 Messa sul
piatto anche la gestione dei parcheggi
Due delibere, un obiettivo:
mettere il pacchetto dei servizi forniti oggi dal Gruppo Torinese
Trasporti sul mercato - tutti insieme, così da rendere il boccone
il più ghiotto possibile - e mantenere saldamente in mano pubblica
il controllo delle infrastrutture. Ieri, in giunta comunale,
è stato compiuto un nuovo passo in direzione di questo traguardo.
Anzi: due. La prima delibera sul tema prevede, come ampiamente annunciato,
la costituzione di "InfraTo", la nuova società che deterrà
la proprietà delle infrastrutture: parliamo della linea uno della
metropolitana (treni e binari), ed eventualmente della futura due,
ma anche della linea tranviaria numero 4, la più estesa della città.
Per intenderci, si tratta di quella che - attraversando in orizzontale
il territorio urbano - collega Torino da piazzale Caio Mario a Falchera,
e viceversa. Il senso è quello di un passaggio tecnico che prossimamente
sarà seguito dall'atto di costituzione presso il notaio. La seconda
delibera, sempre a firma del vicesindaco Tom Dealessandri e dell'Assessore
Maria Grazia Sestero (Mobilità), dà sostanzialmente il via libera
alla gara che, come premesso, metterà sul mercato tutti i servizi
attualmente svolti da GTT: trasporto urbano, servizi turistici (è
il caso del servizio di navigazione sul Po, ma anche della cremagliera
di Superga) e, non ultimo, i parcheggi. Questi ultimi particolarmente
appettibili in termini di reddittività. Inultile dire che la
posta in palio è alta, anche alla luce della durata dell'appalto:
sei anni. Con tutto GTT, che intende partecipare alla gara, è moderatamente
tranquilla. Nessuno lo dice apertamente, ma dagli uffici di corso
Turati pensano di riuscire ad aggiudicarsi la gara: fatta salva
la concorrenza che, salvo colpi di scena, al primo giro di boa non
dovrebbe essere serrata. Fa fede l'esito di un'altra gara, quella
recentemente indetta dalla Provincia per aggiudicare il servizio
di trasporto extra-urbano, riportata a casa da GTT grazie a due
ordini di fattori: la cordata messa insieme dal Gruppo Torinese
Trasporti con altri partners già sulla piazza; l'assenza di gruppi
stranieri, grandi e piccoli, interessati a tentare il colpo. Si
vedrà. La mancanza della pre-qualifica, e quindi l'impossibilità
di presentare manifestazioni di interesse, ad oggi rende impossibile
sapere se altri operatori sono interessati ad affacciarsi sul mercato.
Al netto delle linee-guida contenute nella delibera, le specifiche
- cioè i criteri, le garanzie da fornire per candidarsi a gestire
il servizio - saranno contenute nel bando. L'ultima considerazione
riguarda i tempi, decisamente stretti: dopo l'approvazione in giunta,
la delibera approderà in commissione e poi in Sala Rossa. Salvo
colpi di scena, spiega Dealessandri, il proposito è quello di chiudere
la gara prima dell'estate. Al più tardi entro fine anno.
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