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FUSIONE GTT-ATM MILANO |
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Articolo
tratto dal quotidiano "La Stampa" del 6 febbraio
2008
GTT-ATM,
ECCO IL COLOSSO DEI TRASPORTI ITALIANO
La marcia di avvicinamento all'ipotetica
alleanza tra le municipalizzate del trasporto pubblico torinese e milanese è
partita. Ieri mattina a Palazzo Marino I sindaci Moratti e Chiamparino hanno
dato mandato a ATM e GTT di creare due gruppi di studio che lavorino insieme
per approfondire il progetto che vedrà la nascita del più grande gruppo di trasporto
pubblico italiano.
"Un lavoro - ha sottolineato Chiamparino - che già
nel corso del 2008 potrebbe dare utili indicazioni sulla strada migliore da
imboccare per unire le due società". "La novità di questa operazione
- ha spiegato Letizia Moratti - è che essa non nasce dalla politica ma da un
progetto industriale esplorato autonomamente dal management delle due partecipate".
Un'operazione
che si inscerisce nel più ampio tema delle liberalizzazioni.
[...omissis...]
Anche
l'ipotetica quotazione in Borsa della futura società che nascerebbe dalla fusione
tra ATM e GTT non è esclusa da Chiamparino e Moratti "anzi - dicono - sarebbe
un bel salto di qualità, ma non è il caso di percorrere I tempi".
In
ogni caso i primi studi hanno già permesso di individuare robuste sinergie
che si aprirebbero dalla fusione capaci di generare "centinaia di milioni
di risparmi" legati all'acquisto in comune di beni e servizi, dalla gestione
unica dei magazzini, dal know how comune, hanno spiegato Catania e Guiati arrivato
a Milano accompagnato dall'ad Panero e dal direttore generale Razelli.
Prudenza
anche sulla governance della futura società: "Prima valutiamo il progetto
industriale - ha detto Moratti - poi faremo valutazioni politiche". "Ci
attende un lungo lavoro per superare le differenze - ha spiegato Chiamparino
- per dare il giusto peso ai due protagonisti, per tutelare i marchi e
perchè le due aziende restino sovrane nella gestione del servizio nella propria
città".
Lo studio delle due aziende che ha portato a ipotizzare la fusione
fra ATM e GTT è nato dal fatto che il mercato dei trasporti pubblici locali
in Italia è molto frammentato con circa 1.200 operatori, di cui 138 in Italia
e 63 in Piemonte. "In Francia - ha esemplificato Guiati - i primi
cinque operatori hanno l'82% del mercato, in Italia il 25". Unendosi, ATM
e GTT raggiungerebbero un fatturato di circa 1,2 miliardi di euro, 882 milioni
di passeggeri trasportati all'anno, un parco mezzi di oltre 3.800 unità e 14.107
dipendenti, proiettando il gruppo al nono posto in Europa dal quattordicesimo
attualmente occupato da ATM e dal sedicesimo di GTT.