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FUSIONE GTT-ATM MILANO |
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Articolo
tratto dal quotidiano "La Stampa" del 5 febbraio
2008
LETIZIA
E SERGIO FIDANZATI IN TRAM
NOZZE GTT-ATM, OGGI L'INCONTRO A MILANO
Non ancora un matrimonio, certamente un fidanzamento
tra GTT e ATM, le partecipate torinese a milanese che gestiscono il trasporto
pubblico. Lo annunciano oggi a Palazzo Marino il sindaco Letizia Moratti e il
collega Sergio Chiamparino, giusto ieri riconfermato da un sondaggio il primo
cittadino più amato d'Italia. In queste settimane i manager delle due aziende
guidate da Giancarlo Guiati e da Elio Catania si sono incontrati un paio di
volte. Oggi, Moratti e Chiamparino diranno di andare avanti, di valutare i pro
e i contro di un'operazione destinata a rivoluzionare il trasporto pubblico
nel Nord-Ovest d'Italia dove, ogni anno, il mercato si aggira attarno al miliardo
di passeggeri, il 21% del totale italiano. Dove, tra Torino e Milano, si registra
ogni giorno lo spostamento di 150mila persone, 120mila delle quali in auto.
Un mercato attualmente sbriciolato fra decine di operatori e nel mirino di colossi
europei grandi fino a 7 volte l'ATM (il cui fatturato è di 727 milioni) e dieci
volte GTT (468 milioni). Allearsi, dunque, o finire fagocitati.
Il problema
è: a qual condizioni? Già da Torino si sono alzati lamenti sulla possibile colonizzazione
di GTT ripresi ieri pomeriggio in Sala Rossa dove il sindaco ha delineato I
termini dell'operazione e annunciato l'incontro con la Moratti. Per questo motivo,
le linee guida della trattativa, condivise sia da Palazzo Civico sia da Palazzo
Marino, prevedono la creazione di una new-co nella quale sia Torino, sia Milano
detengano le stesse quote e decidano insieme tutto o con pari dignità. La gestione
di bus, tram e metro a Milano e a Torino verrebbe invece affidata, attraverso
contratti di servizio gestiti dall'Agenzia per la Mobilità, la società di gestione
quali sono appunto le stesse GTT e ATM.
Resta aperto il problema del patrimonio
dove Milano fa la parte da leone. Le ipotesi di soluzioni passano attraverso
la creazione di una società patrimoniale alla quale conferire i beni oppure
attraverso azioni straordinarie con un valore rapportato sempre al patrimonio.
Per capirci, i problemi di gestione, come, ad esempio, l'acquisto di nuovi
bus, l'acquisizione di aziende oppure la creazione di una nuova società per
il trasporto merci, verrebbero risolti attorno a un tavolo dove GTT e ATM avrebbero
pari poteri. Al contrario, decisioni riguardanti il patrimonio come, ad esempio,
la vendita di un'azienda o un immobile sarebbe possibile solo se chi ha conferito
quel bene è d'accordo.
I NUMERI (BILANCI 2006):
Valore di produzione:
726mln € (ATM) - 468 mln € (GTT) - Totale: 1194 mln € (ATM+GTT);
Passeggeri
trasportati: 602 mln (ATM) - 280 mln (GTT) - Totale: 882 mln (ATM+GTT);
Percorrenze:
143 mln km (ATM) - 71 mln km (GTT) - Totale: 214 mln km (ATM+GTT);
Parco
mezzi: 2150 veicoli (ATM) - 1684 veicoli (GTT) - Totale: 3834 veicoli (ATM+GTT);
Personale:
8669 addetti (ATM) - 5434 addetti (GTT) - Totale: 14107 (ATM+GTT).