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DOMENICA ECOLOGICA DEL 28.02.2010 Articolo tratto da "Epolis Torino" del 1 marzo 2010 LA CITTA' SI SVEGLIA SENZA
AUTO - IN 250MILA SUI MEZZI PUBBLICI Meno multe da parte dei vigili urbani. Meno torinesi in giro sui mezzi pubblici, molti i negozi chiusi. Tirando le somme la città nel giorno del grande blocco auto padano ha risposto un po' più stancamente rispetto al 7 febbraio quando oltre 390mila persone avevano preso d'assalto tram, autobus e metropolitana per godere della splendida giornata di sole e degli spettacoli organizzati nelle piazze auliche. Complice forse il cattivo tempo ieri hanno usato i mezzi della GTT solo 250mila persone, il 70% in più rispetto a una domenica normale. GTT spiega che la linea più utilizzata è stata la 18 che portava al Lingotto. Expo casa in effetti è stato preso d'assalto: 13mila i visitatori. Allo stesso tempo nella prima domenica di blocco del traffico, erano state più numerose le multe inflitte dalla polizia municipale, nonostante quasi 200 controlli in più di ieri. Per cogliere in castagna eventuali trasgressori, gli agenti sguinzagliati sono stati 82, i veicoli controllati 914, le sanzioni appena 77. Il 7 erano state 135. Di certo il 70% dei negozi del centro non hanno alzato le serrande. Quasi tutte chiuse in via Roma, in via Pietro Micca e in via Cernaia. Diversa la situazione in via Garibaldi, qui le serrande sono state sollevate. Ancora presto per dire quanti microgrammi di Pm10 abbiano segnato le centraline dell'Arpa ieri sotto la Mole. I dati si conosceranno solo oggi. "Siamo contenti per la risposta che hanno dato i cittadini - commenta l'assessore all'Ambiente Roberto Tricarico - Tanta la gente in piazza e abbiamo avuto 109 iscrizioni per il bike-sharing". In giro per il centro anche il capogruppo di An-Pdl Roberto Ravello. Secco il suo commento: "Il blocco è inutile dal punto di vista ambientale ed è un fastidio per chi deve spostarsi". Per Ravello se oggi si segneranno miglioramenti alla qualità dell'aria sarà merito della pioggia e del vento dei giorni scorsi "non certo dei rimedi adottati dall'amministrazione Chiamparino". Intanto il candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, Roberto Cota promette: "Se eletto, nei miei primi 100 giorni varerò un piano per la revisione degli impianti di riscaldamento". VISUALIZZA LE FOTOGRAFIE DEL TPL RELATIVE ALLA DOMENICA ECOLOGICA DEL 7 FEBBRAIO 2010 |