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Articolo tratto da "La Stampa" del 29 gennaio 2010

"BIGLIETTO UNICO GTT E BLOCCHEREMO I DIESEL EURO 2"
Nichelino, Grugliasco e Venaria pronti a trattare

Il contrattacco al blocco degli euro 2 diesel è firmato dai sindaci di Nichelino, Venaria e Grugliasco. In contropartita vogliono il biglietto unico al prezzo di 1 euro per usare i mezzi pubblici. E anche dei fondi da destinare ai cittadini per l'acquisto del filtro antiparticolato. La lettera, scritta dal pioniere della rivolta Giuseppe Catizone, è indirizzata all'assessore provinciale Roberto Ronco ed è condivisa da Nicola Pollari Marcello Mazzù.
"E' inconcepibile - scrive il primo cittadino di Nichelino - riproporre nel 2010 queste vergognose gabelle medioevali sullo stile della cinta daziaria". Di cosa si parla? Del biglietto per le linee di pullman suburbani che collegano Torino ai centri della cintura. Costa 1,40 euro ogni 70 minuti contro l'euro necessario a girare in lungo e in largo per il capoluogo. Ai sindaci non va giù "una tassa vessatoria, classista e infine ingiustificata". Spiega Catizone: "I Comuni della cintura, al pari di Torino, versano una cifra a GTT per il servizio erogato. Per cui è legittimo che anche i miei cittadini paghino la stessa cifra dei torinesi". La battaglia è aperta: "Non si capisce perchè GTT prenda i soldi dalla Regione per poi offrire lo stesso servizio a prezzi differenti". I sindaci chiedono anche il finanziamento di denaro pubblico da assegnare ai cittadini per l'acquisto del filtro anti-particolato: "Chiaramente non a tutti - dice Catizone - ma a quelli che hanno un reddito inferiore ad una certa cifra e che i comuni possono stimare". Basta dunque a "misure spot, perchè la politica ambientale va fatta nel medio-lungo periodo e con misure strutturali non con idee estemporanee che generano confusione e diseguaglianze sociali".
"Sono d'accordo con la proposta di Catizone" dice Nicola Pollari, il sindaco di Venaria. Che attacca: "Il sistema di trasporto pubblico metropolitano è completamente da rivedere". La navetta che da Torino, tutti i giorni raggiunge la Reggia, ad esempio, è sempre vuota e inquina solamente. Potrebbe essere utilizzata come corsa per servire la città". "L'inserimento del biglietto unico è un vecchio progetto che non è mai andato in porto - ricorda Roberto Ronco, l'assessore provinciale all'Ambiente - comunque è interessante, può essere approfondito".
All'Agenzia Mobilità Metropolitana è già stato formato un gruppo di lavoro con l'obiettivo di studiare il percorso per arrivare al "biglietto integrato metropolitano". Un pool che coinvolge amministratori pubblici e tecnici delle aziende di trasporti. "Certo, dipendesse da noi, l'avremmo già fatto da tempo, il guaio è che mancano i fondi" non nasconde Giovanni Nigro, il presidente di ANM.
Continua: "Poi bisogna capire se il biglietto unico deve essere allargato anche ai centri della seconda cintura, ed è necessario programmarlo non solo sui bus pubblici, ma anche sui treni e sui pullman di ditte private. E' un'operazione tutt'altro che semplice".


Nell'articolo si parla di "blocco dei veicoli Diesel Euro 2" - Ecco l'ordinanza in vigore nel Comune di Torino da lunedi 1°febbraio 2010
(Ordinanza tratta dal sito del Comune di Torino:
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_49.shtml)

Dal 1° febbraio 2010 scatta a Torino il provvedimento di divieto di circolazione per i veicoli immatricolati euro2 diesel con oltre dieci anni di vita.
Dal lunedì al venerdì, escluse eventuali festività infrasettimanali, non potranno circolare:

Trasporto persone – veicoli Euro 0 benzina e diesel ed euro1 diesel (provvedimento già in vigore).
Dalle 8 alle 19 tutti i veicoli per trasporto persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (cat. M1) alimentati a benzina con omologazioni precedenti all’euro 1 (direttiva 91/441/CE, “pre-euro” o “euro 0”) o con alimentazione diesel con omologazioni precedenti all’euro 2 (direttiva 94/12/CE, “pre-euro”, “euro 0” o “euro 1”). Vietata anche la circolazione di motocicli e ciclomotori con motore termico a due tempi (cat. L1 e L3) non conformi alla normativa euro 1 (direttiva 97/24/CE) e immatricolati da più di dieci anni.

Trasporto persone – veicoli euro2 diesel immatricolati da più di dieci anni (nuovo provvedimento)
Dalle 9 alle 17 i veicoli diesel categoria M1 con omologazione euro 2 e immatricolati da oltre dieci anni, condotti da residenti nel Comune di Torino.
Dalle 8 alle 19 i veicoli diesel aventi le stesse caratteristiche ma condotti da non residenti nel Comune di Torino.

Trasporto merci – veicoli euro 0 benzina e diesel, euro 1 diesel ed euro 2 diesel immatricolati da più di dieci anni.
Dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 19 i veicoli per trasporto merci con massa non superiore a 3,5 tonnellate (cat. N1) alimentati a benzina con omologazioni precedenti all’euro 1 (dir. 91/441/CE) o diesel con omologazioni precedenti all’euro 3 (dir. 1999/96/CE) immatricolati da più di dieci anni.
Stesso divieto per motocicli o ciclomotori a tre ruote (cat. L2, L4 e L5) con omologazioni precedenti all’euro 1 (dir. 97/24/CE) e immatricolati da più di dieci anni.

Esenzioni
Le principali esenzioni riguardano i guidatori oltre i 65 anni, i veicoli per trasporto persone (M1) utilizzati dagli agenti di commercio iscritti alla Camera di Commercio per i quali vige l’orario destinato ai veicoli commerciali (N1); la deroga per i possessori di euro2 diesel in possesso di documento che attesti di essere in attesa di una nuova autovettura o dell’installazione del filtro anti particolato (ma soltanto fino al 31 luglio 2010) e l’esenzione per coloro che, documenti dell’azienda alla mano, evidenzino la distanza di più di 300 metri del proprio luogo di lavoro dalla prima fermata utile del trasporto pubblico.

Mappa delle vie escluse dal provvedimento
Le vie di accesso alla città escluse dal provvedimento sono evidenziate dalla mappa consultabile e scaricabile nel sito di Informambiente http://www.comune.torino.it/ambiente/bm~doc/percorsiliberi.pdf

Numero verde
Il numero Verde della Divisione Ambiente del Comune (800.018235) è in funzione dalle 9,30 alle 12,30 per informazioni sulle nuove norme.

Nell’area metropolitana
Nei comuni di Carmagnola, Collegno, Ivrea, Moncalieri e Settimo Torinese il blocco degli euro2 diesel con oltre dieci anni di vita è già in vigore (orario 8-19) dal 25 gennaio. Borgaro, Grugliasco e Rivoli, favorevoli al provvedimento, stanno predisponendo l’ordinanza e si aggiungeranno presto.
(mm)

Torino, 26 Gennaio 2010

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