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TELECAMERE SUGLI AUTOBUS

Articolo tratto da "La Stampa" del 27 novembre 2009

MULTE DAL BUS, IL GTT TRIPLICA LE TELECAMERE
Il giro di vite sulle corsie preferenziali

Se la matematica non è un opinione, dal mese prossimo chi circola a piacimento sulle corsie riservate rischierà di sbattere contro una multa più di quanto sia accaduto finora.
Ricordate l'iniziativa lanciata dal Gruppo Torinese Trasporti, alias GTT, a ottobre 2008? L'azienda, d'intesa con il Comune, aveva lanciato un nuovo sistema di videosorveglianza basato sulle telecamere montate sul cruscotto di 165 autobus: i filmati delle delle vetture moleste, con la targa in primo piano, sarebbero stati girati alla Polizia municipale traducendosi in un verbale di 74 euro. Detto fatto. Il punto debole del sistema, come dimostra il bilancio delle snazioni dopo un anno di attività, rimanda a due fattori: le linee monitorate, sei in tutto, e il numero degli autisti abilitati ad utilizzare le telecamere: appena otto. Non a caso, le infrazioni punite sono state 180: pochine in 12 mesi di attività.
Da dicembre, ecco la novità, gli autisti che hanno frequentato il corso di formazione, e quindi possono premere il pulsante della telecamera, saliranno a 26: 18 nuovi arruolati in aggiunta gli 8 con funzione di apripista. A breve il numero potrebbe salire a 30 unità. Quanto basta per presupporre che il numero degli automobilisti "pizzicati" da GTT e poi multati dalla Polizia municipale sia destinato a salire.
Il nuovo giro di vite è stato comunicato dall'ingegnere Giovanni Rabino, dirigente del Controllo di esercizio dell'Azienda, a margine della firma del protocollo GTT-Polizia municipale per condividire il "Cruscotto sicurezza urbana", cioè il sistema informatico che analizza la sicurezza dei territori e la percezione di insicurezza delle persone. Presenti, tra gli altri, l'assessore Mangone e il comandante dei vigili urbani Famigli. Nell'occasione l'amministratore delegato di GTT Tommaso Panero ha integrato i dati relativi alla sicurezza sui mezzi pubblici, anticipati ieri da La Stampa e tutti in calo, con quello delle aggressioni ai controllori: 21 nel 2008, 14 nel 2009. La seconda notizia è che verrà esteso anche il numero delle linee, per ora "top secret", sottoposte all'occhio del "Grande Fratello": tra queste via Cernaia, tra corso Galileo Ferraris e piazza XVIII Dicembre (direzione Porta Susa).
Oggi sono sei: corso Duca degli Abruzzi (largo Orbassano-corso Einaudi), corso Vittorio Emanuele (piazza Adriano-corso Massimo d'Azeglio), corso Einaudi (corso Duca degli Abruzzi-corso Re Umberto), via Vanchiglia (corso Regina e corso San Maurizio), via Accademia Albertina (via Mazzini-corso Vittorio Emanuele). A proposito: le telecamere sono in grado di risparmiare le auto che invadono la corsia riservata a causa di un altro veicolo in seconda fila. Sarà quest'ultimo ad essere sanzionato. Occhio a come guidate.

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