|
Sito
istituzionale GTT |
|
Torna
alla pagina principale di |
CIMITERO PARCO: NUOVA LINEA AUTOBUS |
||
Articolo tratto da "La Stampa" del 26 maggio 2009
UN BUS PER VISITARE IL
CARO ESTINTO
Arrivato il nuovo servizio di trasporto al Cimitero Parco
Conto alla rovescia per
il nuovo servizio che entro fine anno offrirà un'alternativa a quanti - in particolare
gli anziani - fanno visita ai defunti nel cimitero Parco di Mirafiori. Settanta
ettari: il più grande della città dopo il Monumentale su Corso Novara.
Proprio
la vastità della superficie ha spinto l'Agenzia per la Mobilità Metropolitana
- d'intesa con il Comune (assessori Sestero e Dealessandri) e "A.F.C. Torino
Spa" (la società che gestisce i camposanti cittadini) -, a predisporre
l'estensione del trasporto pubblico nel cimitero: con tanto di fermate, sensi
unici e segnaletica. La bozza del protocollo sarà firmata nei prossimi giorni.
Il
progetto prevede di far accedere e circolare sugli ampi viali del cimitero Parco,
l'unico configurato in maniera tale da consentire questa opportunità i bus da
12 metri almeno un paio delle quattro linee che oggi effettuano capolinea e
fermata nelle vie Bertani (fronte ingresso principale) e Pancalieri (fronte
ingresso Nord). Le ricordiamo: 5b, 34, 38, 74. I mezzi partiranno ogni dieci
minuti dal capolinea di interscambio di Via Bertani, accederanno al camposanto
da via Pancalieri e usciranno su via Ingria. Il percorso toccherà 7 fermate:
quattro, dotate di pensiline e già disponibili, rimandano a quando il servizio
di navetta interna era gestito dalla "A.F.C. Torino Spa"; tre sorgeranno
ex-novo. Idem i sensi unici e la segnaletica. Come spiega Giovanni Nigro, presidente
dell'Agenzia per la Mobilità, il tragitto durerà circa 10 minuti (farà fede
il biglietto urbano già obliterato dai passeggeri).
Il servizio sarà operativo
dal martedi alla domenica in orario 8.30-12.30 e 14.30-16.30 (17.30 nei mesi
estivi). Prevista la sospensione in corrispondenza delle commemorazioni dei
Defunti, dal sabato precedente alla domenica successiva al primo novembre. Costo:
circa 100mila euro l'anno. Il protocollo prevede che "A.F.C." trasferirà
le risorse all'Agenzia, la quale le girerà a GTT. "E' una buona notizia
che risponde ad un'esigenza concreta - commenta il presidente di GTT Giancarlo
Guiati. Riceviamo almeno 20 solleciti al mese".
Ciascuno farà la sua
parte: il Comune adotterà le misure per garantire la validità delle norme che
regolano il trasporto pubblico su strada nel perimetro del cimitero; "A.F.C."
provvederà alle fermate e alla viabilità interna; l'Agenzia svilupperà le procedure
tecnico-amministrative. Da chiarire l'obbligo o meno del biglietto per quanti,
una volta raggiunto il camposanto in auto, vorranno accedervi con il bus: l'orientamento
è quello di esimerli dal ticket.