POTENZIAMENTO
TPL CONTRO LO SMOG
Articolo tratto da "La Stampa" del 23 febbraio
2010
CONTRO LO SMOG IL COMUNE
CHIEDE 242 MILIONI A ROMA Fra i progetti bus navetta "a
richiesta" e allungamento delle linee del metrò Vertice:
le richieste di Chiamparino al Governo
Duecentoquarantadue milioni:
per metrò, tram e bus a servizio chiamata. E' il conto che il comune
di Torino presenterà giovedi al Ministero dell'Ambiente che alle
10.30 riunirà a Roma tutti i sindaci per fare il punto sull'emergenza
smog. Dal momento che il sindaco Chiamparino (d'accordo con gli
altri 100 colleghi del nord, che aderiranno, domenica 28, al blocco
totale delle auto) è fermamente convinto che al di là dello stop
"di sensibilizzazione" bisogna intervenire sul problema
della qualità dell'aria in modo strutturale, presenterà al ministro
Stefania Prestigiacomo l'elenco degli interventi che vanno - urgentemente
- finanziati. A stilare la lista delle priorità, gli assessori alla
Viabilità e all'Ambiente, Maria Grazia Sestero. Ma vediamolo in
anticipo quest'elenco, nei dettagli. BUS A RICHIESTA. E'
un progetto che il comune non aveva mai svelato prima d'ora ma è
già stato persino finanziato (due milioni di euro) dal ministero:
"Il problema è far si che il progetto venga sbloccato"
chiarisce l'assessore all'Ambiente Roberto Tricarico. Si tratta
di venti piccoli bua a metano (il formato, più o meno, è quello
della linea STAR 1) che possono circolare soltanto se vengono richiesti.
Insomma si tratta di un "servizio a chiamata" che sarebbe
ideale per coprire le tratte notturne, collinare o quelle a minore
richiesta: "Sarebb molto più conveniente ed ecologico - spiega
l'assessore Sestero - sostituire ai lunghi bus autosnodati, questi
agili mezzi non inquinanti". Dal momento che il progetto è
già stato finanziato, Torino cerca solo di vederlo andare in porto. METRO'.
E' la prima delle priorità: perchè la sotterranea è un mezzo
che non inquina e molta gente sceglie ogni giorno la linea
del metrò al posto della propria auto. Ed è anche la più onerosa.
Riguardo al finanziamento del prolungamento Ovest Collegno- Cascine
Vica della linea 1 e il lotto 1 della linea 2. Per un totale di
circa 200 milioni. NUOVI TRAM. Dopo anni di attesa, qualche
settimana fa sono arrivati i primi 100 autobus ecologici (visualizza
la pagina a cura di MOBILITA' TORINO)
finanziati al 60% dalla Regione e al 40% dalle aziende. Oltre 100
milioni le risorse regionali, cui vanno aggiunti i 70 milioni
dei privati. Per i primi "urgenti" 100 autobus, GTT
ha ricevuto l'autorizzazione ad anticiparne l'acquisto con fondi
propri. "Ora però - spiega l'assessore Sestero - la città ha
bisogno anche di rinnovare i propri tram (Torino ha ben 8 linee)
e i tram costano una gran bella cifra: 2 milioni di euro. Siccome
la città ha bisogno di 10 modelli va da sè che la cifra diventa
imponente. La linea 13 e la linea 16 - spiega ancora Sestero - sono
quelle che hanno maggiore urgenza di essere rinforzate con nuovi
modelli". MAXI ZTL. Un altro modo efficace per affrontare
il problema smog è quello di provvedere il più in fretta possibile
al raddoppio della Zona a traffico limitato. "Senza l'autorizzazione
del ministero - aggiunge ancora l'assessore Sestero - non possiamo
dare il via alla fase di pre-esercizio delle telecamere". La
richiesta è già stata inviata a Roma, ma giovedi il sindaco Chiamparino
chiederà al ministro di accelerare i tempi in modo tale da
poter partire subito con la ztl allargata il cui nuovo perimetro
corrisponde con l'area delle domeniche a piedi.
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