NUOVI
AUTOBUS IN PIEMONTE
Articolo tratto da "La Repubblica" dell' 8 settembre
2009
PARTE IL PIANO DELLA REGIONE
SARANNO COMPRATI 890 MEZZI ECOLOGICI Presentato il banco che
utilizzerà fondi pubblici e privati per circa 170 milioni
Ottocentonovanta nuovi autobus,
che a partire dall'estate 2010 cominceranno a circolare per le strade
del Piemonte. E' questo l'obiettivo del nuovo piano autobus, presentato
ieri dall'assessore regionale ai trasporti Daniele Borioli, con
il quale sarà avviata una gara per l'acquisto dei mezzi nuovi. Un
progetto che, annunciato a fine 2008 aveva poi visto accendersi
la polemica tra la giunta regionale e il sindaco Chiamparino, che
nemmeno un mese fa aveva sollecitato la regione a sostituire i bus
troppo vecchi entro l'anno. Un impegno che Borioli aveva promesso
di mantenere proprio sulle pagine di "Repubblica", in
una lettera in cui assicurava che il bando sarebbe stato pubblicato
entro settembre. Su un parco veicoli di circa 3 mila unità,
sono ancora 890 gli autobus pre euro e euro zero e obiettivo del
piano è proprio quello di sostituire i mezzi obsoleti e inquinanti
con nuovi veicoli euro 5, a metano, elettrici o ibridi. Con un duplice
scopo: riqualificare il parco a fini ambientali e ammodernare la
flotta. I nuovi autobus saranno dotati di tecnologie come supporti
per la bigliettazione elettronica "Bip" (Biglietto Integrato
Piemonte), climatizzatori, indicatori di linea e di percorso con
led luminoso e impianti per disabili su carrozzella. "Un'attenzione
- ha dichiarato Borioli - che va di pari passo con la volontà di
rendere il servizio pubblico sempre più confortevole e praticabile
anche dalle fasce di utenza più deboli". Il bando di gara per
l'acquisto dei nuovi mezzi sarà lanciato nei prossimi giorni dalla
Scr, la società di committenza regionale, saranno stanziati dalla
regione 100 milioni di euro, mentre altri 70 saranno finanziati
da privati; secondo Borioli. In merito alle gare per l'affidamento
del servizio ferroviario regionale, l'assessore Borioli ha assicurato
che entro fine settembre sarà pronto il bando per i primi due
dei cinque lotti, riguardanti l'area nord-est (Biella, Novara, Vercelli
e Vco) e sud-est (Alessandria e Asti).
Articolo tratto da "Giornale Piemonte" del
13 settembre
2009
AUTOBUS - CAVALLERA CHIEDE
I DETTAGLI DEL PIANO BRESSO
"Al di là degli annunci
a effetto sui giornali, in quali interventi si tradurrà il piano
triennale della regione per il trasporto pubblico locale?" A
domandarlo con un interpellanza è il consigliere regionale del Pdl,
Ugo Cavallera, che chiede sia illustrata più precisamente l'articolazione
degli impegni della giunta in materia. La scorsa settimana la giunta
regionale aveva dato il via libera alla sostituzione di 890 autobus
tra I più vecchi e inquinanti entro l'estate del 2010. Il finanziamento
regionale è di oltre 100 milioni cui vanno giunti 70 milioni di
privati. In Piemonte circolano circa 3mila autobus, di cui 890 ancora
pre-euro o euro zero. Con il provvedimento della giunta è partita
la gara per l'acquisto di nuovi mezzi, Euro 5, a metano, elettrici
o ibridi, che andranno a sostituire quelli vecchi e inquinanti.
"Pur riconoscendo l'importanza del rinnovo del parco macchine
del trasporto locale per la compatibilità ambientale - spiega il
consigliera Cavallera - ritengo che una seria politica industriale
di supporto del settore debba prendere in considerazione anche altre
misure, in primis valutare la sostenibilità e le ricadute economiche
di ogni investimento. Quali sono quindi i singoli interventi
che la giunta ha intenzione di mettere in campo nel prossimo triennio,
per coniugare la necessaria riduzione dell'impatto ambientale all'efficienza
del servizio e alla copertura dei costi dello stesso?". Cavallera
solleva inoltre alcuni dubbi sull'opportunità di centralizzare in
Scr la gestione delle procedure di gara per l'esercizio del trasporto
pubblico locale su gomma. Infatti la società di committenza regionale
è stata individuata come stazione appaltante dell'intero lotto e
nei prossimi giorni provvederà a lanciare il bando per l'acquisto
dei nuovi mezzi. "Ma io mi auguro che nonostante l'eterogeneità
di attività e servizi forniti da Scr, la società non si perda in
ritardi e cavilli burocratici e sia in grado di organizzare con
trasparenza i bandi di gara, definendo - precisa l'esponente
all'opposizione nel parlamentino di Palazzo Lascaris - condizioni
che possono essere coerenti con i costi di mercato e quindi
economicamente appetibili per i potenziali esercenti". Cavallera
ha chiesto infine alla giunta ulteriori e più dettagliate spiegazioni
circa l'annunciata cooperazione fra Piemonte e Campania per l'approvvigionamento
di nuovi automezzi, accordo annunciato mesi fa e del quale non viene
fatta menzione nella recente delibera per l'attuazione dle programma
di sostituzione degli autobus del trasporto pubblico locale. "Vista
la singolarità della collaborazione proposta - conclude Cavallera
- vorrei comprendere quali siano i motivi alla base e soprattutto
quali ricadute vantaggiose riserverà al territorio piemontese".
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