L'IMPIANTO
DI RIFORNIMENTO IDROGENO PER L'AUTOBUS GTT DELL'ENVIRONMENT PARK
DI TORINO
Articolo tratto da "La Repubblica -
Ed.Torino" del 13 febbraio
2010 Fotografie in coda all'articolo a cura di MOBILITA' TORINO
UNA CENTRALE IDROELETTRICA
IN CITTA' DARA' L'IDROGENO AGLI AUTOBUS GTT Inaugurata all'Environment
Park in un canale sotterraneo del Cinquecento
Una centrale idroelettrica
nel bel mezzo della metropoli. L'idea è venuta all'Environment Park
e da ieri è diventata realtà. L'impianto è stato inaugurato ed è
ufficialmente entrato in funzione, permettendo così al parco tecnologico
di via Livorno di soddisfare l'80 per cento delle proprie esigenze
energetiche grazie all'acqua della Dora Riparia. Caratteristica
che lo rende il primo sito industriale di Torino a essere totalmente
"carbon free", cioè indipendente dalle fonti energetiche
derivate da carbone o petrolio. L'idea di base è semplice.
L'Environment Park sorge in un'area che cinque secoli fa era ricca
di opifici militari e quindi di canali. Gli stessi che a inizio
Novecento servivano per raffreddare i metalli delle Ferriere Piemontesi.
Così i tecnici del parco tecnologico hanno pensato di recuperare
uno di questi corsi d'acqua sotterranei, il Meana, e hanno installato
una turbina in coincidenza di un salto di alcuni metri. Così una
parte del flusso della Dora viene deviata nel canale di origini
cinquecentesche, attraversa l'Environment Park, passa nella turbina
e viene poi restituita al fiume in corrispondenza dell'area del
futuro parco Dora. Risultato: 3,8 milioni di kilowatt ora di
energia elettrica pulita, una quantità sufficiente a garantire i consumi
di un migliaio di famiglie. Corrente che alimenterà i 35 mila
metri quadrati di uffici e laboratori di via Livorno, ma non solo:
"Servirà anche - annuncia il presidente del parco, Mauro Chianale
- per fornire il distributore di idrogeno che installeremo a breve
e che diventerà il punto di rifornimento degli autobus GTT che funzionano
grazie a questo vettore di energia". Terminati i lavori
per la centrale elettrica, durati due anni, le ruspe sono già al
lavoro per realizzare il Parco Dora: "Così - spiega l'assessore
comunale all'Ambiente - Roberto Tricarico - ricuciremo il centro
e la periferia, due parti della città un tempo separate dalla massiccia
presenza di fabbriche. L'area verde che vi nascerà sarà comunque
ispirata al recupero degli elementi industriali: rimarrà la ciminiera
e verrà creato un percorso di archeologia dell'industria per ricordare
la città del lavoro. I lavori finiranno entro il 2011, in tempo
per I 150 anni dell'Unità d'Italia". Ma la centrale dell'Environment
Park potrebbe essere solo l'inizio di una conversione della città
all'energia idroelettrica: "A Vercelli - racconta l'assessore
regionale all'Innovazione Andrea Bairati - stiamo studiando una
miniturbina in grado di sfruttare i salti d'acqua di pochi
centimetri che si creano tra le risaie. Allo stesso tempo con la
SMAT, la società che gestisce le acque della città, stiamo monitorando
tutti i salti presenti lungo la rete idrica e stiamo valutando
la possibilità di applicarvi questi impianti mini-hydro".
L'AUTOBUS AD
IDROGENO DI GTT, E' ATTUALMENTE VISIBILE PRESSO IL MUSEO "A
COME AMBIENTE" DI TORINO
SEGUE UNA CARRELLATA
FOTOGRAFICA DELL'AUTOBUS AD IDROGENO (H001) DI GTT DAL 2002 AL 2006 DURANTE
LE PROVE D'ESERCIZIO SU STRADA E DURANTE IL SERVIZIO DI LINEA NEL
PERIODO DI "TORINO 2006"
ED INFINE TRE
FOTOGRAFIE DELL'EX STAZIONE DI RIFORNIMENTO AD IDROGENO PRESSO
LO STABILIMENTO GTT DEL GERBIDO (TO) - LE FOTOGRAFIE RISALGONO ALL'AGOSTO
DEL 2005
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